Il panettone è il re dei temporary natalizi

Dal centro di Milano alle stazioni ferroviarie, si moltiplicano gli investimenti delle pasticcerie negli store provvisori. Tra i protagonisti compaiono Massari, Cerea, Cannavacciuolo, Romito (con un flagship) e Galla
Il panettone è il re dei temporary natalizi

Il panettone di pasticceria è il protagonista indiscusso del Natale. Una conferma arriva dall’apertura in tutt’Italia di temporary store dedicati al re dei lievitati, dove oltre al panettone compaiono altre delizie acquistate dai clienti per “autoconsumo” o come dono destinato ad amici e parenti.

Quello del negozio temporaneo è un trend in piena espansione: i primi punti vendita sono stati aperti già nel mese di novembre e altri sono in arrivo in questi giorni.

CHEF “3 STELLE”

Antonino Cannavacciuolo ha fatto parlare di sé per la conquista della terza stella Michelin con il suo main restaurant Villa Crespi, anche se la presentazione della guida 2023 gli ha portato in dote anche la stella dell’apertura più recente per il gruppo che fa capo allo chef di origine campana (e alla moglie Cinzia Primatesta) ovvero Laqua Vineyard.

In aggiunta, il protagonista di Cucine da Incubo e di Masterchef Italia ha messo in campo la sua forza e il suo nome per aprire due temporary nelle stazioni di Roma Termini e di Napoli Centrale, realizzati in tempo record da Costa Group.
Qui si acquistano i prodotti realizzati nel laboratorio di pasticceria creato dallo chef tra cui le praline, la torta caprese e l’immancabile panettone. Nella ristretta cerchia degli chef tristellati, Cannavacciuolo fa compagnia a Niko Romito che però è andato oltre e ha inaugurato, giovedì 17 novembre, il suo flagship store in Brera a Milano, portando le creazioni del Laboratorio Niko Romito, centro di panificazione e pasticceria in Abruzzo, tra cui spiccano il pane e, prodotto di punta di Natale, il prezioso panettone, la cui edizione limitata è in vendita a ben 150 euro a confezione.

A inaugurare però l’elenco delle aperture temporary sono stati i Cerea di Da Vittorio, che già a inizio ottobre avevano celebrato l’opening di Da Vittorio Selection con il debutto delle creazioni realizzate con il chocolate designer Davide Comaschi, ma anche con i dolci lievitati tra i quali spicca naturalmente la torta Gioconda. Da Vittorio Selection nasce come temporary, poi chissà…

E GALLA APRE IN CORSO MATTEOTTI

L’apertura di Da Vittorio Selection ha trasformato corso Matteotti in una via ad alta golosità, grazie anche ad altre due novità. La prima in realtà è un re-opening, quello di Sant’Ambroeus, e la seconda è un temporary che proprio nei prossimi giorni dovrebbe essere inaugurato al posto del negozio di Piumelli al civico 11: si tratta di Fabrizio Galla, il master pastry & chocolatier di San Sebastiano da Po, che arriva finalmente sotto il Duomo con il suo store.

A Milano, ma non solo, è naturalmente presente il decano e il più famoso dei pasticceri italiani, Iginio Massari, e non solo con il consolidato locale in piazza Diaz, ma anche con il pop-up in Stazione Centrale. Questa formula è ormai diffusa in tutta la Penisola e può vantare altre sei aperture all’interno delle stazioni ferroviarie: Roma Termini, Bologna Centrale, Torino Porta Nuova, Genova Brignole, Venezia Santa Lucia e Venezia Mestre.

Un temporary del tutto particolare è quello che chiuderà le porte il 27 novembre, dopo circa un mese di apertura, in corso Garibaldi a Milano: si tratta di Panettone Day Temporary, il concept lanciato dall’omonimo concorso e che ha offerto ai finalisti del concorso l’opportunità di esporre i propri panettoni per la vendita, con una selezione speciale dei vincitori dei 10 anni di Panettone Day.

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