Dal laboratorio della panetteria di famiglia in Molise ai riflettori della pasticceria internazionale, Alessandro Petito ha costruito un percorso fatto di studio, determinazione e continua evoluzione. Dopo gli esordi nell’arte bianca e la formazione all’Alma, il pasticciere ha saputo trasformare il proprio talento in un progetto imprenditoriale in costante crescita, passando dai concorsi di settore al bronzo conquistato ai Mondiali 2023, fino all’apertura di più punti vendita tra Castellanza e Milano insieme al socio Jacopo Zorzi.
Tecnica, ricerca e visione contemporanea guidano oggi il suo lavoro quotidiano.
Petito è tra i professionisti che hanno saputo valorizzare la viennoiserie come segmento d’eccellenza, investendo sulla qualità del prodotto ma anche sul racconto digitale del mestiere. Una comunicazione capace di mostrare al pubblico il dietro le quinte dell’alta pasticceria e di costruire una community sempre più attenta al valore dell’artigianalità.
La nuova ossessione della pasticceria? La frutta realistica
La “frutta realistica” è diventata uno dei tratti più riconoscibili del lavoro di Alessandro Petito, conquistando l’attenzione del pubblico e dei social grazie a dessert dall’estetica sorprendente e dall’elevato impatto scenografico. Ispirate al fascino rétro dei grandi ristoranti degli anni Ottanta, queste creazioni prendono forma attraverso tecniche innovative, tra progettazione 3D e ricerca estetica, trasformando il dolce in un’esperienza visiva oltre che gustativa. Una collezione che oggi comprende circa venti referenze diverse, dal fico al litchi, dove stupore e precisione tecnica si incontrano in un equilibrio perfetto.
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La frutta realistica di Alessandro Petito