Pastry Best non fotografa lo stato dell’arte: lo anticipa. Da anni il simposio ideato da Chiara Quaglia e Piero Gabrieli, alla guida della visione culturale di Molino Petra, riunisce una comunità selezionata di professionisti per leggere le trasformazioni del mestiere, capire dove si sta andando e quali strumenti servano davvero per stare sul mercato. Un mercato che oggi soffre non per mancanza di talento, ma per mancanza di visione: si discute ancora troppo del prezzo al chilo e troppo poco del valore restituito al cliente.
Pastry Best 2026: la Pasticceria Strategica
Dopo aver aperto dibattiti su lievitati, modelli formativi, filiere e ruolo culturale del laboratorio, l’edizione 2026 segna un cambio di passo netto: la pasticceria entra nella sua fase strategica. Non più solo preparazioni, tecniche o trend, ma scelte che definiscono identità, sostenibilità economica, rapporto con la salute, capacità di leggere il consumo reale e di comunicare ciò che si fa.
“Le ricette che pubblichiamo in queste pagine — una delle tre sviluppate per il simposio — rende visibile l’essenza della Pasticceria Strategica. Mostra cosa succede quando la scelta della materia prima incontra la visione del laboratorio e si traduce in un prodotto capace di unire identità, gusto e sostenibilità”.
Ed è da questa visione condivisa che parte il dialogo con Chiara Quaglia e Piero Gabrieli, ideatori di Pastry Best.
Scopri le ricette proposte ↓
