Tutta l’arte di un pacchetto

Anche le carte veline per pasticceria utilizzate per abbellire un pacchetto veicolano un messaggio. Sono un materiale pubblicitario da non sottovalutare, e lo dimostrano quelle storiche

Quel pacchettino di paste, avvolto in una carta leggera e fermato da un nastrino, nasconde la dolcezza di un pranzo domenicale in famiglia, di un momento di tenerezza da donare a chi ci ospita o a noi stessi. Si slega il nastrino, si apre il pacchetto e si gustano le mignon. Ma è probabile che quella carta, che spesso si getta subito via, sia frutto di un’attenta progettazione che comincia lontano. Dapprima con l’elaborazione di un logo, e poi si sviluppa con una composizione grafica in grado di comunicare l’identità della pasticceria e di adattarsi al formato del foglio.

LA MOSTRA

C’è chi non si è lasciato sfuggire questi particolarissimi materiali pubblicitari, e vi ha dedicato una sezione della mostra L’archivio animato. Lavori in corso allestita alla Fondazione Cirulli di San Lazzaro di Savena (BO). I sottili fogli decorati in esposizione risalgono agli anni Trenta del Novecento. Un periodo ricchissimo per lo sviluppo della decorazione moderna, per l’affermarsi di efficaci strategie pubblicitarie, per la diffusione dell’arte e del design. Spesso di queste carte non si conosce il loro autore; fanno eccezione quelle disegnate da Nikolay Diulgheroff. L’artista di origine bulgara, trasferitosi in Germania e poi a Torino, applica sia nei dipinti sia negli oggetti di design gli stessi modelli artistici. Si tratta di riferimenti al Futurismo e al Costruttivismo, reinterpretati in chiave personale. Ne risulta una decorazione in cui il modulo geometrico avvolge un prodotto – la pasticceria – allora di lusso, riservato ai consumi borghesi. Non stupisca che un pittore negli anni Trenta si dedicasse alla progettazione di un oggetto “povero”, dalla vita molto breve. Echeggiava lo spirito futurista con il proclama dell’arte totale, capace di avvolgere ogni ambito della vita delle persone. Dalle tappezzerie ai costumi teatrali, dai manufatti per l’uso quotidiano ai complementi d’arredo.

APPLLICAZIONI IN PASTICCERIA

Una pratica oggi impossibile? Nient’affatto. Numerosi sono gli artisti che collaborano con l’industria e gli artigiani per proporre packaging originali (si pensi solo alle etichette d’artista per le bottiglie di vino). L’introduzione dell’arte contemporanea nella pasticceria di alto livello porterebbe a benefici all’una, all’altra e pure a chi si trova tra le mani un pacchetto d’artista con un cuore dolcissimo.

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