La storia di Vincenzo Tiri

“Sono cresciuto tra burro e farina, i miei giochi da bambino sono sempre stati legati all’universo della pasticceria vissuto accanto a nonno Vincenzo e papà Michele. Ero un predestinato, felice di esserlo, ma ho voluto intraprendere un percorso di crescita del tutto personale dedicato ai lievitati e che si è trasformato in Tiri Bakery & Caffè a Potenza, un locale innovativo e unico nel suo genere, perché completamente dedicato ai lievitati: dai biscotti alle monoporzioni, fino alle proposte salate.

Un sogno che si è realizzato grazie alla mia famiglia. Una famiglia di pasticceri da tre generazioni. Era il 1957 quando nonno Vincenzo apriva il suo primo locale ad Acerenza. In quel laboratorio, nostra sede storica, prima mio padre e poi io, abbiamo imparato l’arte della pasticceria sotto l’attenta guida del nonno che ancora oggi, a 93 anni, lavora in azienda con lo stesso piglio di una volta.

Il mio amore per i lievitati è cresciuto con la mia voglia di affermarmi come professionista. Da quando ho poco più di 20 anni ho lavorato al fianco dei migliori lievitisti in diverse pasticcerie tra Saint Vincent, Milano e Torino per approfondire le diverse tecniche di lavorazione per il panettone, creando successivamente una mia versione personale. Non mi sono fermato solo in Italia ma ho cercato ispirazioni e influenze anche in Francia, Germania, Giappone. Ovunque si parlasse di lievitazione io c’ero.. Sono tornato nell’azienda di famiglia con questo importante bagaglio di conoscenze e ho iniziato il mio percorso di crescita.

Dal 2003 abbiamo cominciato a proporre i grandi lievitati anche in estate. All’inizio ci prendevano per pazzi, poi se ne sono innamorati. I premi e le partecipazioni ai concorsi ci hanno portato alla ribalta e oggi il panettone è il prodotto icona della pasticceria Tiri. Accanto alla pasticceria storica ad Acerenza, nel 2018, ho aperto Tiri Bakery & Caffè a Potenza. Non è una bakery come le altre, è la nostra nuova scommessa unica e innovativa. Al mattino offriamo 25 tipologie di paste lievitate tra proposte della tradizione e ricette di ricerca. La pasticceria fresca, invece, annovera 15 monoporzioni che variano almeno una volta la settimana e a cui si affiancano croissant salati, pizze, panini, focacce e toast, tutti prodotti da noi con il nostro lievito madre. L’artigianalità è una costante che dal 1957 non ci lascia mai e che non ci lascerà mai, anche nei nostri progetti per il futuro. Quali sono i nostri progetti? Continuare a fare quello che facciamo con la stessa passione di oggi”.

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#DolceIcona – “Panettone Trdizionale”

Il Panettone è la mia storia, la mia vita. Il primo ricordo da bambino e la mia grande conquista. Mi ha dato l’occasione di far conoscere la mia filosofia di produzione con tre fasi di impasto e tre di lievitazione che donano al prodotto aromaticità e leggerezza. Questo, come tutti i miei lievitati, è frutto di un costante studio su materie prime e tecniche di produzione. Dedichiamo due ore ogni giorno alla ricerca e allo sviluppo delle nostre ricette. Per arrivare a tale risultato ci sono voluti dieci anni di sperimentazioni. Dieci anni che mi permettono, oggi, di scrivere: “l’originale con tre fasi di lievitazione”.

Inviaci anche tu la tua storia e quella del tuo Dolce icona.

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