Il progetto Gelaterie Ambasciatrici del Gelato Italiano, promosso da Città del Gelato, segna una nuova importante tappa nel suo percorso di valorizzazione della filiera. Dopo il debutto a Bari, l’iniziativa approda in Lombardia, precisamente in Brianza, dove la gelateria L’Iseo di Triuggio è stata ufficialmente riconosciuta come la seconda realtà della rete nazionale. Sotto la guida della chef gelatiera Federica Colombo, il locale diventa un nuovo punto di riferimento per chi cerca un prodotto che unisca sapienza artigianale e trasparenza agricola.
Il progetto: agricoltura e artigianato in sinergia
L’iniziativa nasce con l’obiettivo ambizioso di rafforzare il legame tra la produzione artigianale e il mondo agricolo italiano. Attraverso la collaborazione con Filiera Agricola Italiana e il marchio Firmato dagli Agricoltori Italiani, il progetto promuove l’uso di ingredienti tracciabili e di qualità. Come sottolineato da Giovanni Carucci, Presidente di Città del Gelato, “l’arrivo in Lombardia dimostra che questo modello è replicabile su scala nazionale, creando valore sia per i produttori che per i trasformatori. L’obiettivo è trasformare il gelatiere in un vero interprete del territorio, capace di raccontare l’origine delle materie prime”.
Qualità certificata e materie prime 100% italiane
Ogni Gelateria Ambasciatrice funge da presidio della cultura della qualità. In questo contesto, i partner come giocano un ruolo fondamentale: l’utilizzo di zucchero 100% italiano è un esempio concreto di come anche gli ingredienti considerati “semplici” possano sostenere l’economia nazionale e il lavoro di migliaia di agricoltori. Claudia Maccarini, Responsabile Comunicazione di Filiera Agricola Italiana, evidenzia come “la trasparenza sia la chiave per offrire ai consumatori informazioni chiare sulla matrice agricola del gelato che degustano”.
Il territorio lombardo e la torta paesana
La nomina de L’Iseo non è solo un riconoscimento alla professionalità di Federica Colombo, ma anche un’opportunità per il territorio brianzolo. Secondo Coldiretti “questa sinergia crea un ponte diretto tra le imprese agricole locali e il mondo dell’artigianato gastronomico”. Per celebrare il riconoscimento, è stata presentata una reinterpretazione della Torta Paesana in versione gelato: un mix di amaretto, uvetta, pinoli e cioccolato, arricchito dal mandarino tardivo di Ciaculli. Questa ricetta incarna perfettamente la filosofia del progetto: custodire la tradizione reinterpretandola con sensibilità contemporanea.
La roadmap delle gelaterie ambasciatrici
Quello di Triuggio è solo il secondo capitolo di una roadmap che coinvolgerà l’intera penisola. Il progetto punta a costruire una rete capillare di eccellenze capaci di valorizzare il Made in Italy. Le prossime aperture e adesioni sono già state programmate in diverse località strategiche, tra cui Pavia (Vier), Marina di Massa (Gran Cru), Massa Lubrense (Ikigai) e Sorrento (Ikiblu). Ogni tappa aggiungerà un tassello a questo racconto collettivo fatto di persone, storie e filiere tracciate.