Lesaffre celebra un traguardo storico per il settore dell’arte bianca: l’adozione del primo Standard Codex dedicato esclusivamente al lievito per panificazione. Approvato durante la 49ª Sessione della Commissione del Codex Alimentarius a Ginevra, questo documento rappresenta il culmine di anni di cooperazione internazionale. Grazie al contributo di COFALEC, il settore dispone oggi di un quadro normativo condiviso che garantisce la tutela dei consumatori e promuove una concorrenza equa nei mercati globali.
Un traguardo storico per il settore
L’approvazione dello standard, avvenuta tra il 6 e il 10 luglio 2026, segna la fine di un lungo vuoto normativo per un ingrediente che, come dichiarato da Jean-Philippe Poulin, Deputy CEO di Lesaffre, “è la forza invisibile che rende possibile il pane. Il lievito non è un semplice agente lievitante, ma un elemento che definisce il gusto, la struttura e il valore nutrizionale del prodotto finito”. La collaborazione tra la Commissione del Codex Alimentarius e COFALEC è stata fondamentale per integrare nel testo finale le specificità e gli standard d’eccellenza della produzione europea.
Standard Codex 2026 e norma ISO
Il nuovo assetto regolatorio si poggia su due pilastri fondamentali: lo Standard Codex 2026 e la norma ISO 23983:2025. Mentre il primo definisce i riferimenti normativi per facilitare gli scambi commerciali internazionali, la norma ISO è stata la prima a classificare il lievito dal punto di vista delle sue caratteristiche fisiche, chimiche e microbiologiche. Insieme, questi due standard forniscono un linguaggio comune a tutta la filiera, identificando il lievito come un microrganismo naturale unico e distinguendolo nettamente dalle alternative di sintesi. Secondo Vincent Saingier, Presidente di COFALEC, “questo risultato permette di rafforzare le basi della panificazione mondiale“.
Sicurezza e prestazioni per i professionisti
Per i professionisti della panificazione artigianale e industriale, la standardizzazione si traduce in una maggiore garanzia di qualità e costanza delle prestazioni. Edouard Gestat, Group Baking Marketing Director di Lesaffre, ha sottolineato come “i panificatori abbiano bisogno di un lievito capace di garantire uno sviluppo dell’impasto sempre affidabile“. Grazie a questi nuovi requisiti qualitativi elevati, validi in tutto il mondo, la filiera può rispondere con maggiore trasparenza alle richieste dei consumatori, promuovendo una catena del valore responsabile e sicura. L’impegno di Lesaffre continua così a sostenere l’evoluzione di un ingrediente millenario verso le sfide del futuro.