Cinque nuovi soci AMPI in divisa da pasticciere tengono in mano l'attestato ufficiale durante la cerimonia di premiazione.

AMPI raggiunge quota 66 soci con nuovi cinque membri

L’Accademia Maestri Pasticceri Italiani dà il benvenuto a cinque nuovi membri: Valerio Barralis, Piero Ditrizio, Fabio Nazzari, Fabio Ravone e Simone Saggia
Cinque nuovi soci AMPI in divisa da pasticciere tengono in mano l'attestato ufficiale durante la cerimonia di premiazione.

L’Accademia Maestri Pasticceri Italiani ha ufficialmente accolto cinque nuovi professionisti durante la sessione d’esame di lunedì 20 luglio 2026. Valerio Barralis, Piero Ditrizio, Fabio Nazzari, Fabio Ravone e Simone Saggia sono i profili scelti per entrare a far parte della prestigiosa istituzione, che oggi conta un totale di 66 professionisti attivi a livello nazionale e internazionale. L’ingresso rappresenta il culmine di un percorso di selezione estremamente rigoroso, curato dalla Commissione Tecnica attraverso valutazioni d’esame e visite a sorpresa nei laboratori dei candidati.

Il progetto AMPI: la casa della pasticceria italiana

Salvatore De Riso, Presidente AMPI, ha espresso grande soddisfazione per i nuovi ingressi, definendoli profili di altissimo valore professionale. L’Accademia continua a perseguire l’obiettivo di costruire una vera e propria “casa della pasticceria italiana”, puntando sulla qualità assoluta piuttosto che sui numeri. La scelta di ammettere esclusivamente pasticceri riflette la volontà di mantenere alta l’autorevolezza reale e la rappresentatività del settore, pilastri fondamentali del sodalizio. Nonostante una lunga lista d’attesa, AMPI conferma il suo ruolo di garante dell’artigianalità senza compromessi.

Valerio Barralis: rigore e visione contemporanea

Tra i nuovi accademici spicca Valerio Barralis, la cui carriera ha radici nel settore finanziario. Laureato alla Bocconi, Barralis applica l’organizzazione metodica del suo passato al mondo dei dolci, focalizzandosi su sostenibilità e bilanciamento tecnico. Fondatore della Valerio Barralis Pastry Academy a Magenta, è anche autore di pubblicazioni di successo come Crostate Moderne e Dolci da Viaggio. La sua ricerca si concentra sull’equilibrio delle consistenze e sulla razionalizzazione del lavoro in laboratorio.

Piero Ditrizio e l’eccellenza della Sardegna

Da Cagliari arriva Piero Ditrizio, fondatore dell’omonima pasticceria. Il suo percorso internazionale, che vanta collaborazioni con chef stellati come Claude Bosi e realtà di prestigio come il Four Seasons di Singapore, lo ha portato a sviluppare una filosofia basata sulla cura estrema del dettaglio. Nel 2026, la sua attività ha ottenuto le Tre Torte del Gambero Rosso, segnando un primato storico per la pasticceria in Sardegna.

Fabio Nazzari: l’innovazione nel gluten free

Fabio Nazzari rappresenta la quarta generazione di una storica famiglia di panificatori di Iseo. Formatosi con il maestro Gualtiero Marchesi e in realtà internazionali come il Plaza Athénée a Parigi, Nazzari ha saputo trasformare la propria celiachia in un punto di forza tecnico. Con l’Officina Intollerante, laboratorio certificato AIC, promuove una pasticceria inclusiva di alta qualità, dimostrando che il senza glutine può essere un’eccellenza artigianale adatta a tutti.

Simone Saggia, tradizione e futuro

Simone Saggia, alla guida di Bislakko Cioccoristoreria a Vercelli, coordina un progetto articolato che unisce hotellerie, ristorazione e un laboratorio artigianale inaugurato nel 2016. La sua produzione si distingue per la capacità di declinare la viennoiserie e i grandi lievitati in chiave contemporanea, mantenendo salde le radici nella tradizione familiare.

Fabio Ravone, aggiornamento e confronto internazionale

Il panorama dei nuovi ingressi si completa con Ravone, fondatore di Dolci Creazioni a Brindisi, ha fatto dell’aggiornamento continuo e del confronto internazionale (specialmente con la scuola francese) la sua cifra stilistica.

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