Molino Dallagiovanna lancia ufficialmente Dallagiovanna Partner, un network esclusivo che riunisce l’élite dei professionisti italiani dell’arte bianca. Il progetto mette al centro il talento e la qualità, unendo pasticceri, pizzaioli, panificatori e pastai in una comunità dinamica capace di anticipare le esigenze del mercato moderno attraverso un uso consapevole e distintivo delle farine. Con un fatturato che tocca i 48 milioni di euro, l’azienda piacentina rafforza così il suo legame con l’eccellenza produttiva e la formazione professionale.
Intelligenza artificiale e formazione esclusiva
Il cuore pulsante di Dallagiovanna Partner è la formazione. Il 9 aprile a Milano si è tenuto il primo incontro dedicato al tema dell’Intelligenza Artigianale, un nuovo approccio che integra il sapere tradizionale con tecniche produttive evolute. L’obiettivo è ottimizzare il lavoro in laboratorio e migliorare l’efficienza senza mai sacrificare la qualità del prodotto finale. Sotto la guida dei tecnici del Molino Dallagiovanna, i partner hanno partecipato a sessioni operative di contaminazione tra diversi settori, dalla pasticceria alla panificazione, sviluppando soluzioni concrete e replicabili nella quotidianità professionale.
Sostenibilità e nuovi modelli imprenditoriali
Oltre alla tecnica pura, il network affronta le sfide della gestione aziendale moderna. Grande attenzione è stata riservata alla sostenibilità e all’ottimizzazione delle risorse, con l’implementazione di processi per ridurre gli sprechi e standardizzare la produzione. La visione di Dallagiovanna Partner abbraccia anche l’hospitality e l’organizzazione del lavoro, elementi oggi indispensabili per il successo di un’attività nel settore food. I professionisti vengono selezionati ogni anno secondo criteri rigorosi che includono creatività, estetica, carattere e spirito di crescita, garantendo standard elevatissimi in ogni creazione.
Molino Dallagiovanna: una crescita globale
Il lancio del network si inserisce in un contesto di forte espansione per l’azienda di Gragnano Trebbiense. Fondata nel 1832, la realtà è oggi guidata dalla quinta e sesta generazione della famiglia Dallagiovanna. L’esercizio 2025 ha registrato un fatturato di 48 milioni di euro (+2,1%), con una quota export del 27% che raggiunge 68 Paesi. Come spiegato da Sabrina Dallagiovanna, Sales & Marketing Manager, la strategia aziendale punta alla penetrazione in nuovi mercati come il Nord Africa e il Sudafrica, oltre al consolidamento in Asia. Il progetto Partner diventa quindi lo strumento principale per promuovere la cultura del prodotto Made in Italy e delle oltre 450 tipologie di farine prodotte dal molino.