Nasce “Ampi Giovani”, il debutto a Sigep

Il gruppo è costituito da ventidue giovani pasticceri under 30. Al salone di Rimini avrà a disposizione uno stand dove saranno organizzate le masterclass di pasticceria
Nasce “Ampi Giovani”, il debutto a Sigep

Ventidue promesse della pasticceria, numero certamente destinato ad aumentare, costituiscono il primo nucleo di Ampi Giovani, il nuovo progetto realizzato da Accademia Maestri Pasticceri Italianie presentato lo scorso luglio a Giffoni, per supportare i professionisti under 30 e dotarli dei necessari strumenti per esercitare il loro lavoro. Il gruppo è il frutto di un lavoro di scouting svolto dagli Accademici, che ne hanno individuati diciotto; gli altri quattro sono i vincitori di una competizione organizzata in collaborazione con Silikomart, la cui fase finale si è svolta nel corso del mese appena concluso. 

Due anni di percorso (con esame finale)

Il percorso di adesione per entrare in Ampi Giovani durerà due anni e inizierà su segnalazione diretta da parte di accademici e attraverso la partecipazione a eventi e concorsi creati in collaborazione con le aziende partner del progetto. La partecipazione al progetto è gratuita e prevede, prima dell’ammissione, un palinsesto di attività studiate ad hoc per i candidati, che dovranno essere pasticceri, consulenti, ragazze e ragazzi operanti nell’ambito della ristorazione di cittadinanza italiana con età compresa tra i 20 e i 30 anni. Le attività prevedono la possibilità di fare uno stage formativo di un mese presso uno dei laboratori degli accademici, a scelta del giovane, che con questa esperienza avrà la possibilità di affiancare uno dei maestri di Ampi. Inoltre, ci sarà l’opportunità di partecipare a corsi professionalizzanti tematici presso le aziende partner e di creare e testare ricette (con tema scelto dal direttivo di Ampi) con la supervisione di tutor di Accademia; i giovani saranno quindi protagonisti di attività comunicazione veicolate tramite i canali social e le riviste di settore. Infine, al termine del percorso biennale e previo giudizio vincolante della Commissione Candidati, il giovane pasticcere potrà presentare domanda formale per sostenere l’esame d’ammissione per entrare in Ampi. Le aziende partner del progetto sono Bombonette, Club Kavè, Molino Grassi, Silikomart e Pomati Group.

Le attività iniziano da Sigep

Le finalità del progetto Ampi Giovani sono legate alla formazione e alla comunicazione. Di conseguenza, per la presentazione al pubblico, è stato scelto il palcoscenico di Sigep, la fiera leader mondiale del comparto, che si terrà a Rimini dal 21 al 25 gennaio. I giovani pasticceri avranno a disposizione uno stand al padiglione D5 dove si terrà una serie di masterclass tematiche tenute da loro, con la supervisione dei Maestri. Il calendario delle masterclass verrà diffuso all’inizio del nuovo anno, poco prima dell’inizio della manifestazione.

Santi Palazzolo, pasticcere e Maestro Ampi, ha dichiarato: “Il coinvolgimento dei ragazzi durante la fiera sarà a 360°. Oltre allo spazio dedicato nel padiglione 5 li vedremo all’opera come speciali assistenti in tutte le attività in cui noi Maestri saremo protagonisti, da quelle allo stand principale a quelle svolte presso gli stand delle aziende e negli appuntamenti istituzionali”.

Saranno famosi (e Maestri)

Chi sono i primi ventidue pasticceri di Ampi Giovani? Tra loro troviamo alcuni pastry chef di ristoranti di fama e che possono vantare tante stelle Michelin: da Marco Mostarda del Miramonti l’Altro di Philippe Lèveillè a Concesio (Brescia), a Leonardo Sperati dell’Enoteca Pinchiorri a Firenze, a Francesco de Padova del Santa Elisabetta di Firenze. Ci sono poi giovani in attività presso pasticcerie di primissimo piano nel panorama nazionale: da Giovanni Giordano (Sal de Riso, Minori) a Giacomo Besuschio (Pasticceria Besuschio, Abbiategrasso). E poi Gerardo Donnarumma (La Delizia, Napoli), Matias Ortiz (pastry chef de Il Foyer alla Scala, Milano), Beatrice Busatta (Babu Dolce e Salato, Vicenza) e Andrea Marzo (GustoLab, Torino), Giacomo Mazzoli (Non solo dolce di Macrì Roberto, Como) e Dalila Salonia (consulente della Chocolate Academy Barry Callebaut a Milano), Dario Guglielmoni (Nova Atelier Dolce e Salato, Isola Vicentina) e Vincenzo Daloiso (Venezuela 1963, Barletta). Tra i pastry d’hotel compaiono Luca Bna del Sunny Valley Kelo – Mountain Lodge a Bormio, Salvatore Catapano del San Montano Resort & Spa di Lacco Ameno nell’isola d’Ischia e Stefano Munno del Four Season di Firenze. A completare il gruppo troviamo Joele Masi (Luminist – Gallerie d’Italia, Napoli), Alex Pagliai (Alex Pasticceria & Caffetteria, Lucca), Gianluca Bolzani (Pasticceria Bolzani, Vicenza), Enrico Lago (Pasticceria Graziati, Padova), Giacomo Fabro (Pasticceria Cragnolini, Gemona del Friuli) e Federico Marrone (Locanda Aquilana da Lincosta, L’Aquila). “Tutti i candidati erano di un elevato livello professionale e, in loro, abbiamo subito colto concreto desiderio di conoscere da vicino la realtà di Accademia e di farsi notare da noi”, ha commentato il Maestro Ampi Giancarlo Cortinovis

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