La lotta all’inquinamento si combatte con tazza e coppetta

Mentre impazzano le polemiche per gli aumenti dei prezzi, c’è chi caffè e gelato li propone scontati a patto che l’avventore si porti tazza e coppetta da casa
La lotta all’inquinamento si combatte con tazza e coppetta

20 centesimi di sconto se la coppetta te la porti da casa”. Questa la proposta che Nicola Dal Piva dell’Antica Gelateria Bellunese, lancia dalla sua pagina Facebook. “Mi sono stufato – recita il post – di vendere il mio gelato a 1 euro e 40 centesimi perché 20 centesimi vanno per il packaging (coppetta, carta per chiuderla, cucchiaino). Allora vi chiedo se volete partecipare a questa cosa di portarvi il contenitore da casa! Cosicché avrete la pallina a 1 euro e 20 centesimi anziché 1,40! Oltre a risparmiare favoriamo un mondo più sano, basta sprechi dove non servono!!”.
Nicola ha aperto la sua gelateria a fine maggio nella piazza di Cavarzano, un quartiere di Belluno, con l’obiettivo di riportare il gelato a essere un dolce popolare, alla portata di tutti. “Un po’ come il caffè – spiega Nicola – mi immagino che il gelato possa essere un momento di relax che tutti devono potersi concedere”.
Così, con l’iniziativa della coppetta da casa il gelato oltre che economico, salvaguarda l’ambiente.
A fine giornata – rimarca Dal Piva – i cestini della gelateria sono stracolmi. Quindi noi paghiamo per acquistare tutto ciò che serve per il packaging e poi ri-paghiamo per smaltirlo”.

La tazza riutilizzabile di Starbucks

ALL’INIZIO FU STARBUCKS

Il Covid ha bloccato il primo tentativo di Starbucks di introdurre la modalità “porta la tazza da casa”. Era infatti il 2019 quando il colosso americano aveva adottato le prime tazze riutilizzabili all’interno dei suoi coffee shop. Con un sovrapprezzo di 1 dollaro il cliente aveva una tazza in ceramica da utilizzare per la consumazione e da riconsegnare in un “cestino intelligente” che rendeva il deposito. Lo scorso anno la campagna è ripartita e si è arricchita, per i clienti Usa e Canada, dell’opzione “porta la tua tazza”. “Riportare le tazze riutilizzabili personali – si legge in una nota della società – è una parte fondamentale dell’impegno di Starbucks per ridurre gli sprechi del 50% entro il 2030“. Per incoraggiare i clienti a optare per la propria mug, Starbucks applicherà uno sconto di 10 centesimi sulla bevanda scelta.

IVREA, CAFFÈ A 50 CENTESIMI SE PORTI LA TUA TAZZA

Caffè a 50 centesimi se porti la tazza da casa. Questa l’iniziativa lanciata dal Caffè Gioberti di Ivrea durante i festeggiamenti di San Savino (dal 6 al 17 luglio), patrono della città. “Per noi – spiega Andrea Moretto gestore, insieme alla moglie Laura Perego, del locale – il caffè è fatto di emozioni e gustare un caffè nella propria tazzina assume un altro sapore. La tazza però non deve essere monouso in quanto vogliamo che questa pratica sia rispettosa dell’ambiente”. Il test durante i festeggiamenti è andato molto bene e, non è detto, che non venga replicato per un periodo più lungo.

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