Food Genius Academy: dal 2020 in Cina

La scuola di cucina Food Genius Academy, dopo Milano e Bologna vola a Shanghai. Previsti corsi di cucina italiana e pasticceria. Partnership finanziaria da 2.5 milioni di euro avviata con Chan & Chang Group

LA SCUOLA DI SHANGHAI

Con Food Genius Academy l’Italia avrà la sua prima scuola di cucina italiana ufficialmente riconosciuta dal governo cinese. È infatti con l’inizio del 2020 che la scuola aperta dapprima a Milano e poi a Bologna, approderà a Shanghai. Il format è rivolto ai giovani studenti cinesi già iniziati alla carriera alberghiera, che avranno come docenti molti professionisti italiani del settore della ristorazione. Al termine del percorso accademico sarà poi previsto un periodo di stage.

IL PARTNER FINANZIARIO

Il progetto ha potuto prendere il via grazie alla partnership finanziaria con Chan & Chang Group, con un accordo stipulato a settembre e un budget d’investimento da 2,5 milioni di euro. Questi predisposti sia per la nuova struttura che per il marketing. Altre collaborazioni sono state poi siglate con Ctrip, il maggiore portale di viaggi cinese che permetterà di organizzare tour gastronomici e scambi culturali per gli allievi.

LA SCUOLA

Saranno 2.300 i metri quadrati su cui si svilupperà la sede cinese di Food Genius Academy, dove non mancheranno un grande laboratorio di cucina, un pastry lab, due aule destinate alle lezioni frontali di teoria lezioni, una biblioteca con volumi di settore, uno spazio per eventi aziendali e Open Day, ma anche una zona relax. Fin da subito partirà il corso di cucina italiana, e in seconda battuta quello di pasticceria.

CINA E CUCINA ITALIANA

«Oltre a essere la capitale economica della Cina, Shanghai è una metropoli cosmopolita, caratterizzata da un vivace scenario gastronomico», spiega Desirée Nardone, direttrice di Food Genius Academy. Vivo l’interesse per la nostra tradizione culinaria, forte anche di circa 300 insegne che la richiamano, mentre sono 50 quelle autentiche. Tra queste compaiono anche due eccellenze “Otto e Mezzo Bombana”, due stelle Michelin dello chef Umberto Bombana, e il Ristorante “Da Vittorio” della famiglia Cerea, che dopo soli tre mesi di apertura ha ricevuto la stella.

LA FILOSOFIA

«La nostra scuola di Shanghai nasce con lo stesso DNA di quella di Milano: ha una natura prettamente professionale – continua Nardone –. L’obiettivo è insegnare ai giovani cinesi le basi della cucina e della pasticceria italiane, partendo dalla tradizione ma sempre strizzando l’occhio all’innovazione: vogliamo formare chef e pastry chef che da subito siano pronti a vincere la sfida del mercato del lavoro. Il personale docente non è composto da accademici in senso stretto bensì da professionisti della ristorazione, tutti italiani: più che semplici insegnanti, mentori dal background professionale di successo e con un approccio pratico alla docenza. Come a Milano e a Bologna, elemento distintivo dell’offerta didattica di Food Genius Academy Shanghai sarà la possibilità offerta ai nostri studenti di completare la propria crescita con un’esperienza di stage».

I PRIMI OBIETTIVI

L’obiettivo iniziale è di formare circa 360 studenti all’anno, suddivisi tra cucina e pasticceria. Lo staff degli Holiday Inn Hotels & Resorts, di cui il partner Chan & Chang Group è licenziatario per la Cina, sarà tra i primi a partecipare.

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