Davide Comaschi, dal Belgio alla Sardegna

Davide Comaschi, World Chocolate Masters 2015 e da quest’anno Global Creative Lead per Callebaut, ha inaugurato due punti vendita in Italia, uno presso la Rinascente di Milano e l’altro nell’elegante piazzetta del Forte Village Resort

«Da soli non si arriva da nessuna parte, avere la squadra giusta è fondamentale per ottenere i migliori risultati». La pensa così Davide Comaschi, a oggi unico italiano ad aver vinto i World Chocolate Masters e da quest’anno anche il primo a essere nominato Global Creative Lead per Callebaut. Un traguardo prestigioso, ma non l’unico tagliato nel 2019. Il maître chocolatier, infatti, lo scorso giugno ha aperto i suoi primi due punti vendita. Il primo presso La Rinascente di Milano, e al Forte Village Resort in Sardegna il secondo. Una bella sfida, considerato che il nuovo impegno con Callebaut lo vede spesso in Belgio. Ed è proprio in questo senso che il team diventa fondamentale. «In tutti i progetti che ho portato avanti in questi anni ho sempre avuto accanto una squadra forte, che crede molto in quello che sta facendo. E questo avviene anche per la gestione dei due punti vendita. Io mi occupo di tutto lo studio delle ricette e dei prodotti e mi confronto ogni giorno con i team che si trovano sul posto. La produzione vera e propria avviene a Milano dove abbiamo il nostro laboratorio», spiega Davide.

L’apertura di questi due punti vendita rappresenta un momento importante per la tua carriera. Com’è nata l’idea?
Negli anni ho avuto varie richieste che andavano in questa direzione. Prima di oggi probabilmente non ero pronto, non ero riuscito a dedicarmi al progetto come desideravo. Con il trasferimento in Belgio e l’apertura di un discorso internazionale, ho deciso di cogliere la palla al balzo e lanciarmi in questa nuova esperienza, mettendomi ulteriormente alla prova.

E la scelta delle location?
La mia idea era di aprire in spazi che raccontassero la mia filosofia di lavoro, ovvero la ricerca tra gusto, design e architettura. La Rinascente di Milano rappresenta bene l’incontro tra questi elementi.

Raccontaci come è andata…
In realtà era una cosa già nell’aria da qualche anno, ma come dicevo i tempi non erano maturi. In Rinascente cercavano una vetrina che si differenziasse nettamente dalle altre, e così è stato. Il mio è uno spazio di rottura con il contesto, perché luminoso, immediato, e in effetti si è fatto subito notare: dalla Rinascente mi hanno detto che una partenza così non l’avevano mai vista! E francamente non me l’aspettavo nemmeno io, perché lì il target è davvero molto alto.

Al Forte Village invece come sei arrivato?
Mi hanno contattato per una collaborazione, abbiamo fatto tutto in pochi mesi. Il corner affaccia sulla piazza centrale tutta rinnovata e dove trovano sede i più importanti brand internazionali. Il mio spazio richiama i miei colori: il bianco, l’oro e quello del cioccolato.

In vendita cosa troviamo?
Principalmente la linea dei dieci gusti della Galaxy Collection 2019 che prende forma dalla pralina con la quale ho vinto il campionato mondiale, il cui stampo è stato definito il più innovativo degli ultimi 60 anni nel mondo della pralineria; ma anche la linea di biscotti “Viaggio in Italia”, sempre al cioccolato, e una selezione di cinque diverse tavolette gourmet.

Quella delle praline Galaxy è, come sottolineavi, una forma sorprendente e molto complessa: hai incontrato difficoltà nella produzione in serie?
In realtà no, perché una volta studiato lo stampo, metterlo in serie non è stato un problema. Certo la difficoltà sta proprio nell’elaborare un progetto così complesso dove l’estetica – colori e design combinati insieme – ha una fondamentale importanza anche per quanto riguarda l’esperienza gustativa. Ma questo è il concetto alla base della mia filosofia, una linea guida anche per la mia produzione futura.

Qualche anticipazione sulle tue nuove proposte?
Per il momento non ce ne sono, se ne riparlerà a Natale!

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