De Pedys, De Riso, Gatti e Dinoi alla Convention Mondiale del Panettone 2026 per il Made in Italy.

Convention Mondiale del Panettone 2026: si riscrive il futuro del Made in Italy

Si è tenuto a Roma l'evento promosso da AMLM e AEPI per la tutela, l'aggiornamento del disciplinare e la promozione del Re dei Lievitati nel mondo
De Pedys, De Riso, Gatti e Dinoi alla Convention Mondiale del Panettone 2026 per il Made in Italy.

Si è svolta a Roma la quinta edizione della Convention Mondiale del Panettone, intitolata “Il Re dei Lievitati”, ospitata negli spazi del Palazzo Esposizioni. Organizzata dall’Accademia Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano in stretta collaborazione con AEPI, la manifestazione ha goduto dei patrocini del MASAF, dell’Agenzia ICE e di Roma Capitale. L’evento si è affermato come il principale momento di confronto nazionale e internazionale per definire le strategie future del grande lievitato simbolo della pasticceria italiana. Nel corso dei lavori, rappresentanti istituzionali, associazioni di categoria, esponenti del mondo agricolo, maestri lievitisti ed esperti di internazionalizzazione si sono riuniti per discutere la salvaguardia dell’identità del prodotto e la promozione del Made in Italy sui mercati esteri. L’appuntamento ha così gettato le basi per un percorso di valorizzazione economica dell’intera filiera agroalimentare.

La Convention Mondiale a Roma: gli interventi istituzionali e la visione comune

La giornata all’insegna del Re dei lievitati si è aperta con i saluti istituzionali guidati dai giornalisti RAI Federica de Denaro e Lorenzo Lo Basso. Il dibattito ha visto la partecipazione del Senatore Giorgio Salvitti, Consigliere del Ministro dell’Agricoltura, dei Sottosegretari Alessandro Morelli e Fausta Bergamotto, del Presidente AEPI Mino Dinoi e del Presidente dell’Accademia MLM Claudio Gatti. I relatori hanno sottolineato l’importanza strategica di considerare il panettone come patrimonio nazionale e volano di crescita economica.

Il primo panel della giornata ha analizzato le sinergie necessarie tra produzione agricola, laboratori artigianali e comparto industriale. Il confronto ha coinvolto Salvatore De Riso (AMPI), Stefano Laghi (AMLM), Federico Anzellotti (AEPI), Vittorio de Pedys (SIMEST), Marco Barbetta (CIA), Nicola Di Noia (Coldiretti) e Daniele Rossi (Confagricoltura). Tutti gli attori hanno ribadito l’esigenza di una strategia condivisa per tutelare l’autenticità del prodotto e rafforzarne la competitività.

Il Manifesto e l’aggiornamento del disciplinare

Il momento centrale della manifestazione è stato caratterizzato dalla presentazione del Manifesto per il Panettone Italiano. Un panel per mettere a confronto i principali attori della filiera, dall’agricoltura all’artigianato, fino al sistema produttivo e associativo. Con l’obiettivo di individuare strategie condivise per rafforzare la competitività del comparto e tutelare l’autenticità del “Panettone Italiano” così da denominazione, per rafforzare la tracciabilità delle materie prime e valorizzare una filiera che opera in un mercato globale da oltre 2 miliardi di euro.

La revisione del disciplinare mira a vincolare in modo stringente l’impiego delle eccellenze agroalimentari del nostro Paese. Valorizzare farine, burro, uova e agrumi nazionali permette di proteggere l’identità del grande lievitato, garantendo trasparenza ai consumatori finali e sostegno alle filiere agricole italiane.

Prospettive internazionali

Nel primo pomeriggio, il panel “Sistema fieristico, un dialogo internazionale”, condotto da Marita Langella, ha esaminato il contributo delle manifestazioni di settore. Sono intervenuti Arianna Carini (HostMilano), Giorgia Maioli (IEG), Silvia Marola (Sirha) e Thomas Rosolia (Kölnmesse Italia), concordando sulla necessità di creare un dialogo stabile per posizionare il panettone nei principali eventi espositivi del mondo.

Successivamente, la sessione “Industria e internazionalizzazione” ha visto la partecipazione di Pietro Infante (Unioncamere), Brunella Saccone e Maurizio Forte (ICE), Fabrizio Lobasso (MAECI) e Roberto Luongo insieme ad aziende partner. Il dibattito ha illustrato i programmi di supporto pubblico e le opportunità di crescita per accompagnare le imprese nell’espansione commerciale globale.

Una piattaforma permanente per il Made in Italy

La Convention non si configura solo come evento celebrativo, ma come piattaforma permanente di raccordo tra politica ed economia reale. Un momento di raccolta per definire nuove politiche di valorizzazione del Made in Italy agroalimentare in un mercato sempre più globale, dove il panettone rappresenta uno dei simboli dell’italianità per eccellenza con conseguente importante valore economico per tutta la filiera.

Il successo dell’iniziativa si è avvalso del sostegno dei principali player di settore e media partner, tra i quali Dolcesalato.

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