APEI a Montecitorio: pasticceri in divisa bianca celebrano l'alta pasticceria e il Made in Italy

APEI a Montecitorio: la difesa dell’alta pasticceria e del Made in Italy

Nel cuore delle Istituzioni arriva "Eccellente!" con la difesa delle 40 specialità del territorio italiano e dei grandi maestri premiati dall'associazione APEI
APEI a Montecitorio: pasticceri in divisa bianca celebrano l'alta pasticceria e il Made in Italy

Il Made in Italy agroalimentare e l’alta arte dolciaria hanno conquistato il centro della scena istituzionale italiana. Il 5 ottobre 2026, la Sala della Regina di Montecitorio ha ospitato la tappa più prestigiosa del seminario pubblico promosso dall’associazione APEI (Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana) con un messaggio forte e chiaro “ECCELLENTE!”. Sotto la presidenza e guida del Maestro Iginio Massari, il dibattito intitolato “Difesa di prodotti d’eccellenza italiani” ha riunito figure di spicco delle Istituzioni, maestri pasticcieri, rappresentanti della filiera agroalimentare e un ospite d’onore d’eccezione il Maestro francese Pierre Hermé. L’incontro ha posto al centro la tutela delle risorse territoriali, il valore culturale dell’artigianato dolce e la necessità strategica di tramandare questo prezioso bagaglio di competenze e identità alle nuove generazioni.

Il valore dell’artigianalità nel cuore delle Istituzioni: le 40 tipicità regionali

L’iniziativa “ECCELLENTE!” nasce con il preciso scopo di valorizzare l’agroalimentare nazionale e il ruolo degli artigiani quali veri ambasciatori della cultura gastronomica italiana. Durante il seminario a Montecitorio, APEI ha illustrato un articolato percorso conoscitivo lungo la penisola, selezionando quaranta prodotti simbolo — due per ogni regione italiana — capaci di rappresentare la straordinaria ricchezza e varietà della biodiversità del Paese. Attraverso questo viaggio, l’associazione ha mostrato come ogni ingrediente d’eccellenza nasca da uno stretto legame con la terra e con le comunità locali.

A sottolineare il valore del progetto e del savoir faire italiano è intervenuto il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. Nel suo discorso, il Ministro ha sottolineato come la conoscenza dei nostri Maestri rappresenti una garanzia di qualità inossidabile a livello internazionale: “Made in Italy significa bello, buono, da acquistare per garantire ricchezza e lavoro a chi ha mantenuto questi saperi scegliendo una tradizione che si coniuga con l’innovazione. Questi momenti di riconoscimento li abbiamo fortemente voluti e incentivati. Riuscire a garantire la prosecuzione di questi talenti e di queste eccellenze e raccontarle ai giovani passano anche da questi momenti di straordinaria importanza. Grazie per quello che avete fatto, che fate e che farete per la nostra bella Italia”.

Un futuro da custodire

In perfetta sintonia con le parole del Ministro, il presidente APEI Iginio Massari ha richiamato la comunità degli artigiani a una precisa assunzione di responsabilità. Secondo il Maestro bresciano, “la difesa dell’eccellenza non deve limitarsi ai prodotti più noti, ma estendersi anche alle materie prime più rare e alle tradizioni meno visibili, custodi dell’identità dei singoli territori”. Massari ha evidenziato come le produzioni agricole DOP e IGP trovino nell’alta pasticceria un veicolo d’elezione: la materia grezza viene trasformata dalla sapienza dell’artigiano in un’esperienza culturale in grado di promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo.

E per garantire continuità a questo patrimonio economico e culturale, Massari ha insistito sull’urgenza dell’educazione e della formazione giovanile. Proteggere la produzione italiana significa difendere ciò che la nazione rappresenta. Nel suo appello conclusivo alle Istituzioni e ai professionisti presenti, il presidente di APEI ha sintetizzato l’impegno dell’associazione con parole chiare: “Torniamo al nostro lavoro con un impegno comune: custodire le radici, sostenere i produttori e trasmettere ai giovani il valore delle nostre eccellenze. Tante terre, tante storie, pari dignità: questa è la ricchezza della nostra Italia. Difenderla insieme significa darle futuro”.

I riconoscimenti APEI ai maestri dell’alta pasticceria

La cornice di Montecitorio è servita anche da palcoscenico per celebrare le personalità che incarnano ai massimi livelli l’arte dolciaria italiana. Il titolo di Pasticceri dell’Anno 2026/2027 è stato assegnato a Marta Boccanera e Felice Venanzi, fondatori della Pasticceria Gruè a Roma, incoronando un solido percorso professionale e la qualità della proposta artigianale creata nella Capitale.

Il premio per la Miglior Scuola Italiana di Pasticceria 2026/2027 è stato assegnato all’Aroma Academy di Roma, diretta dal pasticciere Davide Malizia.

Il titolo di Miglior Gelatiere Italiano 2026/2027 è stato conferito a Eugenio Morrone per la sua maestria nella gelateria artigianale.

E infine il riconoscimento Miglior Pastry Chef Italiano 2026/2027 è stato attribuito a Dario Nuti, Executive Pastry Chef del Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel.

A consacrazione del valore istituzionale dell’evento, la giornata si è conclusa con un momento dal grande valore: la consegna della Medaglia della Camera dei Deputati al Maestro Iginio Massari. Un tributo che unisce la figura del presidente APEI alla missione portante dell’associazione nel promuovere e tutelare l’agroalimentare italiano, i suoi valori e le sue radici nel tempo.

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