Susanne Cattoi sorride tenendo un croissant davanti al viso per la Power List Dolcesalato sui talenti di viennoiserie.

Susanne Cattoi

Arke Pastry Studio, Bressanone (BZ)
Susanne Cattoi sorride tenendo un croissant davanti al viso per la Power List Dolcesalato sui talenti di viennoiserie.
Classe1995
Titolare o contitolare?si
Esperienza nel settore8 anni
Web/social Web azienda: @arke.pastrystudio
Web personale: @Susi_cattoi
Segni particolariCreatività, identità e ricerca continua, per una proposta capace di soprendere
Progetti futuriDare più importanza alla viennoiserie e apertura di un secondo locale
Motto“Se qualcosa non funziona come credi, devi avere il coraggio di cambiare. Non tutto è dritto, impara a fare le curve”

Tra le Dolomiti e la cultura mitteleuropea, la pasticceria ha un’identità forte, fatta di sapori che appartengono alla memoria. Susanne Cattoi parte proprio da lì, ma sceglie di guardare oltre. Il suo lavoro è un continuo dialogo fra tradizione alpina e linguaggio contemporaneo, dove la viennoiserie diventa il terreno ideale per sperimentare nuove forme, nuovi gusti e nuovi equilibri.

La sua formazione viene costruita attraverso tappe molto diverse tra loro. Dopo l’apprendistato nella sua città, trascorre tre anni all’Hotel Sacher di Salisburgo, assimilando il rigore della scuola austriaca. Approfondisce poi la gelateria e prosegue il percorso da Birgit Patisserie, a Dobbiaco. La svolta arriva a Senigallia, nel laboratorio di Pozzo Blend, dove lavora al fianco di Matteo Cecchini. “Avevo voglia di esplorare nel dettaglio anche la tradizione più specificatamente italiana”. Un’esperienza che amplia il suo modo di interpretare la sfoglia e le fermentazioni, affiancata da una ricerca continua attraverso viaggi, studio e confronto con professionisti del settore.

Rientrata a Bressanone, insieme a Michi Kiem, dà vita ad Arke Pastry Studio. Un laboratorio che non rinnega i grandi classici altoatesini, ma li affianca a una proposta capace di sorprendere: pain au chocolat, cinnamon roll, viennoiserie salate e dolci moderni convivono con ingredienti locali e stagionali, in un equilibrio che racconta il territorio senza riproporlo in modo scontato.

La ricerca è continua e ogni nuova proposta nasce dall’osservazione, dal confronto e dalla curiosità. “Ci piace girare, assaggiare, scoprire cose particolari”. È questo approccio che alimenta uno sviluppo costante delle ricette, costruite partendo da basi consolidate ma personalizzate mediante ingredienti locali, profumi di montagna e tecniche contemporanee. Tra le creazioni più rappresentative c’è il Danish con frangipane e albicocca della Val Venosta, immerso nello zucchero al pino mugo e completato con germogli di abete: un dolce che sintetizza la sua idea di viennoiserie, dove il territorio non è un semplice richiamo, ma una fonte d’ispirazione da reinterpretare con sensibilità odierna.

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