| Classe | 1992 |
| Titolare o contitolare? | no |
| Esperienza nel settore | 14 anni |
| Web/social | IG professionale: @mathera.lab IG personale: @ascione_ale |
| Segni particolari | Sperimentatore privo di preconcetti, trasforma intuizioni in soluzioni concrete d’eccellenza |
| Progetti futuri | Semplificazione dei processi per garantire standard elevati ed equilibrio tra vita e lavoro della squadra |
| Motto | “Mi piace pensare che l’emozione che io stesso provo assaggiando e creando venga trasmessa dai miei prodotti al cliente” |
Con tanta esperienza alle spalle e idee ben chiare, già membro dell’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, Alessandro Ascione si sta affermando anche come riferimento tra i giovani talenti della viennoiserie italiana. La sua formazione inizia con il corso professionale del Gambero Rosso, si arricchisce della passione per i lievitati assorbita dal grande Alfonso Pepe e la approfondisce durante i cinque, fondamentali, anni da Pavé: “Un’esperienza illuminante perché già allora in quel laboratorio si faceva avanguardia. Mi ha trasmesso tutto il potenziale della viennoiserie, facendomi riflettere su tutte le sue sfumature”. A completare il bagaglio, il passaggio nella Pasticceria di Dario, fondamentale per imparare a confrontarsi con i grandi volumi senza imporsi paletti né rinunciare alla qualità.
Nel 2025 il grande passo: Ascione crea da zero il laboratorio di Mathera, di cui è responsabile, teatro di una ricerca continua, senza barriere, volta all’ottimizzazione di ogni aspetto del lavoro quotidiano. Un luogo dove la competenza tecnica sposa una visione d’impresa contemporanea. Alessandro e il suo team provano ad assecondare sempre ispirazioni e sensazioni personali: “Raramente ci rifacciamo a ricette e modelli prestabiliti, ma attraverso studio, creatività e costante ascolto della materia cerchiamo di costruirle attorno un risultato ad hoc”. Un’apertura mentale totale che, all’interno del laboratorio, si traduce in impasti rigorosi che accolgono abbinamenti, dolci e salati, sempre diversi e senza limiti tra frutta, verdura, salumi e formaggi, texture e aromi, guidati dalla stagionalità, dalle esigenze del mercato e dalle intuizioni del team.
Ascione vede nella viennoiserie la fusione perfetta tra tecnica ed emotività e la reputa “fondamentale per l’attività perché fondamentale è per le persone”: rappresenta oggi sempre più un desiderio, un piacere, un momento importante in cui investire. “Trovo molto affascinante che la tecnica, la minuzia e il millimetro che caratterizzano la viennoiserie possano veicolare anche idee, filosofie ed emozioni“, racconta, confermando il doppio binario su cui corrono i suoi obiettivi: semplificazione sempre più strategica della produzione per favorire il benessere del personale e valorizzazione della pasticceria come linguaggio a 360 gradi.