| Classe | 1991 |
| Titolare o contitolare? | si |
| Esperienza nel settore | 15 anni |
| Web/social | IG attività: @luca.borgioli IG personale: @iborgio |
| Segni particolari | Un approccio fondato su ambizione, precisione, formazione continua, innovazione e valorizzazione della tradizione |
| Progetti futuri | Un progetto di crescita che unisce un secondo punto vendita in apertura nel centro di Prato a settembre 2026 e futuri pop-up negli anni, produzione centralizzata e vendite online |
| Motto | “Per me la pasticceria è ossessione per la ricerca del prodotto perfetto, quello capace di emozionare chi lo assaggia. Un’ossessione buona per arrivare alla felicità” |
La storia di Luca Borgioli nel mondo della pasticceria non inizia tra i banchi di una scuola specializzata, ma con un diploma da receptionist e una fuga solitaria in Francia nel 2010. È lì che scopre la sua vera vocazione, rimanendo affascinato dalla meticolosa organizzazione, dal modus operandi e dalla perfetta programmazione dei laboratori. Questa impronta ha segnato profondamente la sua visione, portandolo a importare in Italia un concetto di pasticceria basato su quella che lui definisce una “ossessione per la ricerca del prodotto perfetto, quello capace di emozionare chi lo assaggia”.
Il percorso di Luca è legato all’arte della bakery e dei lievitati e la sua formazione da autodidatta si è intrecciata con quella di grandi maestri come Stefano Laghi, Emmanuele Forcone e Leonardo Di Carlo. Se la passione per i lievitati ha portato a prestigiosi riconoscimenti, come il titolo di Campione del Mondo per il miglior panettone innovativo nel 2020, è sulle colazioni che dà il suo meglio, dove anche i classici locali vengono reinterpretati, come la celebre Pesca di Prato declinata in chiave moderna, trasformandola in un elemento che accompagna l’impasto croissant sfogliato con tecnica cross lamination, unendo i codici della viennoiserie contemporanea a quelli dei prodotti classici della tradizione.
A giugno 2025, Borgioli ha inaugurato a Prato la sua “Boutique del Dolce”, un ambiente che si discosta dalla pasticceria comune per l’assenza della caffetteria e la totale centralità del prodotto e del cliente. “Qui, ogni pezzo – che sia un lievitato, un prodotto fresco o di biscotteria – riceve un’attenzione al dettaglio quasi maniacale, dove la pasticceria diventa un lusso accessibile ai più, sempre nel rispetto della materia prima. Così che il dolce non sia un consumo distratto e quotidiano, ma un evento speciale da ricordare”. Questa filosofia si riflette anche nella sua “boutique su ruote” (truck), con cui porta la sua pasticceria d’autore a matrimoni ed eventi. Molto seguito sui social, Luca punta su una comunicazione autentica e diretta che valorizza il prodotto e crea un rapporto di fiducia con il pubblico.
Con un secondo punto vendita in apertura nel centro di Prato a settembre 2026, Borgioli continua a spingere i confini della tecnica con nuovi progetti in serbo. Oltre alla produzione, la sua missione è la divulgazione. Tra il 2022 e il 2025 si è dedicato infatti alla consulenza e all’insegnamento, collaborando con scuole alberghiere e centri per professionisti, con l’obiettivo di condividere i suoi studi approfonditi sulla perfezione del prodotto, dai grandi lievitati alla pasta choux. Per Luca, la soddisfazione più grande resta quella di vedere un prodotto perfetto uscire dal forno, frutto di soli quattro ingredienti nobili: lievito (madre), farina, burro e zucchero.