Gruppo di chef in divisa bianca posa per la Notte dei Maestri in piazza a Parma davanti al monumento di Giuseppe Verdi.

Parma, la Notte dei Maestri illumina la città

Si è conclusa con successo a Parma l'undicesima Notte dei Maestri del Lievito Madre, tra celebrazioni del panettone estivo e premiazioni degli accademici presenti
Gruppo di chef in divisa bianca posa per la Notte dei Maestri in piazza a Parma davanti al monumento di Giuseppe Verdi.

L’undicesima edizione della Notte dei Maestri del Lievito Madre ha trasformato il centro storico di Parma in un palcoscenico d’eccellenza per l’arte bianca. Oltre cinquanta accademici provenienti dall’Italia e dall’estero si sono riuniti il 20 luglio per celebrare il panettone estivo, tra premiazioni istituzionali al Palazzo del Governatore e una grande festa popolare ai Trottatoi della Pilotta. L’evento, promosso dall’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, ha confermato la forza di un comparto capace di unire tradizione artigiana, innovazione tecnica e solidarietà.

Roberto Moreschi è l’accademico dell’anno

Il momento centrale delle premiazioni ha visto il trionfo di Roberto Moreschi, della Roberto Pastry & Bakery di Chiavenna, insignito del titolo di Accademico dell’Anno 2025. Il riconoscimento è il risultato della costanza e del rigore tecnico dimostrati durante le Challenge annuali dedicate a panettone e colomba, coordinate dal vicepresidente Stefano Laghi in collaborazione con i partner Domori e Cesarin. Sul podio, insieme a Moreschi, sono saliti Vincenzo Riccardo Cinardo (Ariston Dolci, secondo posto) e Oscar Pagani (Pasticceria Pagani, terzo posto). La cerimonia ha inoltre celebrato l’intera geografia del lievito madre, consegnando a ogni Maestro una targa e un coltello professionale firmato Ambrogio Sanelli, strumento ideale per valorizzare i grandi lievitati.

Giovani talenti e prospettive internazionali

L’Accademia ha guardato con forza al futuro premiando i vincitori del primo Campionato italiano giovani lievitisti Under 30. Erika Biancucci, Simona Gega e Angelo Valsecchi hanno ricevuto la giacca ufficiale, simbolo dell’ingresso in una comunità professionale che punta sulla trasmissione delle competenze. Ma lo sguardo si è spinto anche oltre i confini nazionali: il presidente Claudio Gatti ha anticipato i temi della Convention Mondiale del Panettone, prevista a Roma nel 2026, mentre Luca Diana ha presentato il tema “L’armonia” per il Panettone World Championship del 2027. La competizione internazionale si sposterà tra i laboratori del Gruppo Polin a Verona e la finalissima di HostMilano, consolidando il legame tra innovazione tecnica e mercati globali.

Degustazioni e solidarietà nel cuore di Parma

Dopo la parte istituzionale, la manifestazione si è spostata tra il pubblico con un suggestivo corteo di giacche bianche attraverso la città. Ai Trottatoi della Pilotta, i residenti e i visitatori hanno potuto scoprire il panettone estivo attraverso interpretazioni dolci e salate, caratterizzate da impasti leggeri e aromi freschi. Oltre all’aspetto gastronomico, la Notte ha ribadito la sua vocazione sociale: l’intero ricavato delle degustazioni è stato devoluto all’Emporio Solidale Parma per sostenere le famiglie in difficoltà del territorio. L’evento si è concluso confermando che il lievito madre non è solo un ingrediente tecnico, ma un collante capace di far crescere l’intera comunità.

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