Alberto Magrì, il giovane pastry chef e influencer da milioni di follower, ha ufficialmente inaugurato il suo primo “Atelier” nel cuore di Milano. Situato in una posizione strategica a pochi passi dal Duomo, il locale rappresenta il coronamento di un percorso nato online e radicato nella solida tradizione familiare livornese. L’apertura offre una visione innovativa, dove l’estetica ricercata e la precisione tecnica si fondono per creare un’esperienza immersiva nella pasticceria contemporanea.
Un atelier del gusto in corso Italia
Inaugurato ufficialmente il 9 giugno in Corso Italia, il nuovo punto vendita firmato da Alberto Magrì si è immediatamente imposto come una delle aperture più discusse dell’anno nel capoluogo lombardo. Fin dai primi giorni, l’indirizzo ha registrato lunghe code all’ingresso, attirando non solo appassionati ma anche numerosi food creator pronti a recensire le sue proposte “instagrammabili”.
Non si tratta di una semplice pasticceria, ma di una vera e propria boutique del dolce caratterizzata da un design minimalista. L’ambiente è studiato nei minimi dettagli per valorizzare il prodotto: il laboratorio a vista permette ai clienti di osservare il rigore del lavoro artigianale, mentre le creazioni sono esposte sotto eleganti campane di vetro come fossero opere d’arte. Questo format mira a superare il concetto tradizionale di vendita per offrire un racconto sensoriale completo.
Tra ispirazione internazionale e tradizione
La visione professionale di Magrì trae ispirazione dichiarata da Cédric Grolet, il celebre pastry influencer francese considerato un punto di riferimento mondiale per lo stile che unisce pulizia estetica e ricerca visiva. In vetrina trovano spazio le creazioni che hanno reso il giovane chef una star dei social, dove vanta oltre 7 milioni di follower su Instagram e circa 8 milioni su TikTok. Tra i prodotti di punta spicca la celebre frutta realistica, una delle tendenze più forti del settore in questo momento, affiancata da monoporzioni dal design essenziale e prodotti sfogliati di alta qualità. Tuttavia, il legame con le proprie radici rimane un pilastro fondamentale: l’offerta include infatti le sfogliatelle, un omaggio diretto alla tradizione dolciaria napoletana della sua famiglia e alla pasticceria di Livorno dove è cresciuto.

Dal laboratorio ai social
Classe 1999, Alberto Magrì ha iniziato la sua formazione nel laboratorio di famiglia a Livorno, lavorando fianco a fianco con il padre Raffaele e il nonno Antonio. È in questo contesto che ha assimilato fin da giovanissimo la tecnica e la cultura del mestiere, trasformando successivamente questa eredità in un moderno progetto imprenditoriale. Nonostante la giovane età — soli 26 anni — Magrì è riuscito a costruire una fortissima identità estetica grazie all’uso sapiente dei social network, trasformando la notorietà digitale in una realtà fisica di prestigio nel centro di Milano,. La scelta di una delle aree più frequentate della città per il suo primo atelier sottolinea la volontà di dare una forma tangibile alla propria visione, unendo la passione per il lavoro in laboratorio a una comunicazione d’impatto globale.