Negli ultimi anni, l’alta formazione nel settore della pasticceria ha vissuto in Italia una profonda trasformazione culturale e professionale. L’arte dolciaria non è più considerata soltanto un mestiere artigianale appreso empiricamente nei laboratori, ma una disciplina complessa che richiede percorsi accademici strutturati, rigore scientifico e continuo aggiornamento. In questo panorama in forte evoluzione, la scuola Aromacademy di Roma si è affermata come un pilastro fondamentale per l’insegnamento delle tecniche avanzate e della cultura delle materie prime.
Durante il recente seminario promosso dall’Associazione Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana (APEI), il presidente Iginio Massari, affiancato dal Maestro francese Pierre Hermé, ha fatto visita alla struttura. La celebrazione è culminata presso la Camera dei Deputati, dove la scuola fondata dal pasticciere Davide Malizia è stata insignita del prestigioso riconoscimento ufficiale di Miglior Scuola di Pasticceria d’Italia per il biennio 2026-2027.
L’evoluzione dell’alta formazione in pasticceria in Italia
Il comparto dolciario italiano ha superato la visione tradizionale che affidava l’apprendimento esclusivamente all’affiancamento pratico e alla routine di laboratorio. Oggi il pasticciere è riconosciuto come un professionista completo, il cui bagaglio di competenze necessita di basi teoriche solide, studio costante e specializzazione. L’alta formazione è diventata così il motore indispensabile per elevare gli standard del settore, rispondendo a un mercato internazionale sempre più competitivo e attento alla qualità esecutiva.
I moderni percorsi formativi abbracciano l’intero processo produttivo con un approccio scientifico e rigoroso. Gli studenti e i professionisti in aggiornamento approfondiscono la conoscenza chimico-fisica delle materie prime, la gestione dei processi complessi di fermentazione e lievitazione, nonché l’applicazione delle tecnologie di ultima generazione. Questo connubio tra rispetto della tradizione e padronanza delle innovazioni tecniche permette di creare prodotti bilanciati, costanti nel tempo e capaci di soddisfare le richieste della clientela contemporanea.
Aromacademy: il polo d’eccellenza fondato da Davide Malizia
Fondata nella Capitale nel 2015 dal Maestro Davide Malizia, Aromacademy si è rapidamente imposta come punto di riferimento nazionale per chi aspira a una specializzazione di altissimo livello. Malizia, già Campione del Mondo di pasticceria e gelateria e vincitore nel 2020 del prestigioso trofeo internazionale Sucre d’Or, ha impresso all’accademia un’impronta didattica orientata alla perfezione tecnica e alla valorizzazione del talento artigianale.
A conferma dell’elevato standard raggiunto, la scuola è entrata a far parte del Relais Desserts International. Si tratta dell’associazione globale più esclusiva del settore, che riunisce i 100 pasticceri più blasonati al mondo. L’inclusione in questa ristretta élite ha proiettato Aromacademy su una dimensione internazionale, consolidando il ruolo di Roma e dell’Italia al centro delle dinamiche della grande pasticceria d’autore.
Il riconoscimento ufficiale APEI e la cerimonia alle Istituzioni
L’assegnazione del premio è stata anticipata da un momento di grande rilievo culturale svoltosi in occasione del seminario APEI. Il presidente Iginio Massari, insieme a Pierre Hermé — figura iconica e tra i massimi rappresentanti della pasticceria contemporanea mondiale —, ha reso omaggio al lavoro di Davide Malizia visitando personalmente la sede di Aromacademy a Roma.
Successivamente, la celebrazione si è spostata nella cornice istituzionale della Camera dei Deputati. Alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni, il Maestro Iginio Massari ha consegnato ufficialmente a Davide Malizia e ad Aromacademy il titolo di “Miglior Scuola di Pasticceria d’Italia”. Un premio che suggella un percorso formativo d’eccellenza, capace di unire rigore metodologico, sensibilità estetica e visione strategica da tramandare alle nuove generazioni.
