Vegâteau 2026: Marco Cesare Merola e i vincitori sul palco con la torta-pizza premiata

Vegâteau 2026: vince la torta-pizza di Marco Merola

Al contest nazionale di pasticceria 100% vegetale trionfa la creazione Miscake. Sold out di partecipazioni del pubblico votante e creazioni premiate dalle testate di settore
Vegâteau 2026: Marco Cesare Merola e i vincitori sul palco con la torta-pizza premiata

Un’incredibile cornice di pubblico e un entusiasmo travolgente hanno decretato il successo della finale di Vegâteau 2026, il contest nazionale di pasticceria 100% vegetale promosso da LAV con il supporto di Funny Veg Academy alla sua quarta edizione. A Bergamo, la manifestazione ha registrato sold out del pubblico, trasformandosi in quasi due ore di spettacolo, tra tecnica pasticcera e sensibilizzazione etica. Sul palco e di fronte al pubblico, i dieci pastry chef finalisti hanno dimostrato come l’assenza di ingredienti di origine animale non rappresenti un limite, bensì uno stimolo per superare la tradizione con precisione, eleganza e creatività. A conquistare il gradino più alto del podio è stato il maestro Marco Cesare Merola con la sua sorprendente creazione Miscake, un dessert moderno capace di coniugare innovazione tecnologica, illusione visiva e un profilo aromatico d’eccellenza.

Il trionfo di Miscake: la torta-pizza che rivoluziona la pasticceria vegetale

Il primo posto di Vegâteau 2026 è andato a Miscake, dessert ideato da Marco Cesare Merola della pasticceria Contemporanea di Caserta. La creazione è il frutto di un articolato percorso di ricerca applicato alla cheesecake e alla sostituzione funzionale degli ingredienti tradizionali. Visivamente, il dolce si presenta come una vera e propria pizza: il cornicione profumato è ottenuto grazie a un’infusione notturna di pizza cotta, studiata per restituire al palato le fragranti note della crosta appena sfornata. La struttura armonica del dessert combina uno streusel agli agrumi, una madeleine agli agrumi, un cremoso al limone, bergamotto e mandarino, oltre a un raffinato confit di fragola, pomodoro del Piennolo e bergamotto.

Torta-pizza 100% vegetale di Marco Merola, 1° classificato a Vegâteau 2026: dolce con base dorata e crema rossa.

L’opera di Merola ha raccolto gli elogi unanimi della giuria tecnica presieduta dal Maestro APEI Marco Pedron, il quale ha sottolineato come la pasticceria vegana richieda profonda dedizione e competenza: “In Miscake troviamo semplicità, visione e tanta tecnica, tradotta in un gusto accessibile e immediato”. Per il maestro casertano, la vittoria rappresenta anche una svolta commerciale e produttiva. Presentata in anteprima a Vegâteau, la versione 100% vegetale di Miscake andrà a sostituire stabilmente la ricetta tradizionale nell’offerta della sua pasticceria. Come affermato da Merola stesso, “la risposta entusiasta del pubblico conferma la necessità di ampliare costantemente le referenze vegetali in laboratorio con nuove idee e proposte creative”.

Il panel dei giudici ha unito l’esperienza di riconosciuti esperti del settore dolciario, tra cui Angelo Musolino (CONPAIT Pasticceri d’Italia) e Dario Beluffi (Sementis Bakery), affiancati dai rappresentanti dei principali media partner.

Il podio e i riconoscimenti della stampa specializzata

Accanto alla vittoria di Marco Cesare Merola, la classifica finale ha premiato altre interpretazioni creative della pasticceria vegetale italiana: al secondo posto la creazione Ricordo d’autunno di Alessia Andrea Veronesi (Cake on the road, Livorno Ferraris – Vercelli) che ha conquistato anche il Premio della giuria popolare.

Torta vegana 2° classificato Vegâteau 2026: dolce cioccolato e arancia di Marco Merola

Come terzo classificato Incanto d’Estate di Simone Giavi (KoSìdolce, Noale – Venezia).

Torta vegetale Incanto d'Estate, 3° classificato Vegâteau 2026: dolce rosa con decorazioni gialle

La finale di Vegâteau 2026 ha visto anche l’assegnazione dei premi speciali conferiti dai media partner di settore: Dolcesalato ha selezionato Come al cinema di Filomena Mangione (Sweets Home Lab, Mezzago – Monza e Brianza).

Torta-pizza di Marco Merola, vincitrice del riconoscimento Dolcesalato a Vegâteau 2026: dolce innovativo con popcorn.

Italia a Tavola ha premiato Fiore di Noemi di Gaetano Billitteri (Matteotti Cafè, Palermo); Il Pasticcere e Il Gelatiere ha assegnato il riconoscimento a Evergreen di Gianluca Colombo (Pasticceria Colombo Gianluca, Solbiate Olona – Varese); Pasticceria Internazionale ha scelto Basil di Michele Granuzzo (Black Sheep, Trento).

Il contest vegetale a Bergamo, tra etica e giuria popolare

La finale bergamasca ha saputo coinvolgere attivamente gli spettatori, trasformando la gara in un momento didattico e divulgativo. La conduzione è stata affidata a Donato Ceci, campaigner di Vegâteau, e Martina Maccagni, volontaria LAV, che hanno guidato la platea nell’esplorazione delle dieci creazioni in concorso. Durante l’evento, il presidente di LAV Gianluca Felicetti ha ribadito il valore strategico dell’iniziativa per l’intero comparto. Felicetti ha evidenziato come la pasticceria – storicamente considerata uno dei segmenti più complessi da convertire al vegetale – possa diventare una leva fondamentale per promuovere una cultura rispettosa degli animali, della salute e dell’ambiente.

A rendere unica la giornata è stata proprio la diretta partecipazione del pubblico. Alcuni spettatori, estratti a sorte tra la platea, hanno formato una giuria popolare chiamata ad affiancare la giuria tecnica nella valutazione dei dolci in gara. Il successo del contest è stato garantito dalla presenza degli sponsor The Bridge, Hoplà Idee Veg e del supporter Vandemoortele. A questi si affianca il prezioso patrocinio delle associazioni di categoria, tra cui APEI – Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana, FIPGC – Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria, CONPAIT Pasticceri d’Italia, il CAPAB (Consorzio Artigiani Pasticceri Bergamaschi) e il CPA (Consorzio Pasticceri Artigiani di Brescia e Provincia).

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