Conferenza Valrhona per i 40 anni di Guanaja 70%: relatore sul palco e maxischermo con logo

Valrhona, i primi 40 anni di Guanaja 70%

La community Valrhona si è riunita al Museo Alfa Romeo per un compleanno importante: tra eccellenza artigianale, AI applicata al cibo e la storia dell'iconico cioccolato
Conferenza Valrhona per i 40 anni di Guanaja 70%: relatore sul palco e maxischermo con logo

Il mondo dell’alta pasticceria e della gastronomia internazionale si è dato appuntamento il 13 ottobre 2026 nella suggestiva cornice del Museo Alfa Romeo di Arese per l’annuale evento Cercle V, promosso da Valrhona. L’incontro, riservato alla community dei clienti più fedeli del marchio, ha celebrato un traguardo di straordinario valore storico: il quarantesimo anniversario di Guanaja 70%, il primo cioccolato fondente al mondo a raggiungere una così elevata percentuale di cacao, rivoluzionando nel 1986 i canoni del settore.

Tra la bellezza delle auto d’epoca e l’avanguardia del gusto, la giornata ha offerto un dialogo stimolante tra maestria artigianale e innovazione tecnologica. Gli interventi di esperti di intelligenza artificiale, le dimostrazioni dei grandi maestri cioccolatieri e la presentazione di creazioni celebrative hanno tracciato la rotta futura della pasticceria contemporanea, all’insegna di ricerca, sostenibilità ed evoluzione sensoriale.

L’incontro annuale della community Valrhona

La scelta del Museo Alfa Romeo di Arese come location per l’edizione 2026 di Cercle V ha sancito un incontro simbolico tra due mondi accomunati dalla ricerca della perfezione, dal design elegante e dall’innovazione tecnica. Valrhona, partner storico dei professionisti della pasticceria globale, ha accolto la propria community d’élite in uno spazio espositivo unico. L’evento ha offerto ai partecipanti un’opportunità irrinunciabile di confronto, networking e aggiornamento professionale sulle dinamiche che stanno trasformando la gastronomia dolce.

Il filo conduttore dell’intera manifestazione è stato il festeggiamento dei quattro decenni di Guanaja 70%. Nato nel 1986 a Tain-l’Hermitage, questo cioccolato fondente ha segnato una svolta epocale nell’arte dolciaria, imponendo per la prima volta sul mercato un profilo aromatico caratterizzato da un’amarezza intensa ma perfettamente bilanciata. In quarant’anni di storia, Guanaja è diventato un ingrediente imprescindibile nei laboratori di pasticceria di tutto il mondo, ridefinendo in modo permanente gli standard qualitativi dell’alta cioccolateria.

Tradizione artigianale e avanguardia tecnologica

A conferire un’impronta altamente innovativa all’incontro è stato l’intervento di Cristiano Bucciero, Culinary Intelligence Officer e Marketing Manager di 7C Seven Communication. Esperto di Intelligenza Artificiale applicata al settore food, Bucciero ha illustrato come l’AI stia ridefinendo i processi creativi in pasticceria. Attraverso il tracciamento dei trend e la creazione di “secondi cervelli gastronomici”, la tecnologia consente oggi di connettere ingredienti e intuizioni sensoriali, mettendo in luce un affascinante parallelismo tra l’algoritmo del gusto e l’evoluzione della cucina contemporanea.

Successivamente, il Maestro Gianluca Fusto, figura di spicco dell’alta cioccolateria internazionale e tra i primi docenti stranieri dell’École du Grand Chocolat Valrhona, ha incantato la platea con un intervento focalizzato sulla materia prima. Fusto ha mostrato come la complessità e la struttura di Guanaja abbiano plasmato le tecniche di lavorazione negli ultimi decenni. A coronamento della sua presentazione, il Maestro ha realizzato quattro creazioni esclusive di alta cioccolateria, ciascuna ispirata e dedicata a uno dei quattro decenni di successi di Guanaja.

Scatola regalo in oro Valrhona con 5 cioccolatini Guanaja 70%, inclusa tavoletta con logo, su marmo nero.

La nascita e la filosofia del cioccolato Guanaja 70%

La storia di Guanaja ha avuto inizio nel 1986 a Tain-l’Hermitage, quando Antoine Dodet, allora amministratore delegato di Valrhona, lanciò una sfida senza precedenti: creare un cioccolato fondente con una percentuale di cacao mai tentata prima, dichiarandola apertamente sulla confezione. Questa decisione rivoluzionaria ha richiesto una riprogettazione completa dei processi produttivi e l’adozione di un rigoroso approccio metodologico basato sull’analisi sensoriale, trasformando radicalmente la percezione del cioccolato amaro.

A differenza dei prodotti monorigine, Guanaja è stato concepito come un vero e proprio assemblaggio aromatico, paragonabile alla composizione di un profumo. Valrhona seleziona e combina dalle cinque alle sei varietà di cacao pregiato provenienti da Sud America, Caraibi e Africa, scelte per la complementarietà dei loro profili speziati, fruttati e tostati. Ogni lotto viene degustato alla cieca dal team tecnico per garantire un equilibrio costante, frutto di relazioni dirette e durature con i produttori locali.

Per omaggiare il quarantennale di Guanaja, i maestri dell’École Valrhona Franco Ascari e Gian Luca Forino hanno creato un’esclusiva torta entremets. La preparazione si compone di un biscuit morbido e una mousse intensa al Guanaja 70%, affiancati da un sablé pressato Guanaja, una namelaka Opalys 35% con zenzero Tadoka, un confit di guava e kaffir lime e una glassa morbida al Guanaja. Il risultato è una proposta dolciaria più equilibrata e sana, capace di rispettare l’identità della materia prima pur rispondendo alle esigenze nutrizionali attuali.

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