Francesco Sanapo, fondatore di Ditta Artigianale, al bancone del nuovo caffè di Via Capelli a Milano con tazzina in mano.

Ditta Artigianale raddoppia a Milano: apertura in Via Capelli

La torrefazione fiorentina sceglie la zona di Gae Aulenti per la seconda caffetteria milanese tra specialty coffee, brunch e aperitivo d'autore
Francesco Sanapo, fondatore di Ditta Artigianale, al bancone del nuovo caffè di Via Capelli a Milano con tazzina in mano.

Ditta Artigianale raddoppia la propria presenza a Milano e inaugura un nuovo punto di riferimento per gli amanti del caffè d’autore e della ristorazione contemporanea. A venti mesi dall’esordio milanese in Corso Magenta, la celebre torrefazione fiorentina fondata da Francesco Sanapo e Patrick Hoffer apre le porte della sua seconda caffetteria in Via Vincenzo Capelli 2, la prestigiosa passeggiata pedonale che collega Corso Como alla proiettata nel futuro Piazza Gae Aulenti. Il nuovo locale si presenta come un salotto metropolitano ideato per accompagnare la giornata dei professionisti, dei residenti e dei turisti milanesi dalla prima colazione fino al dopocena. Con questa operazione, il brand rafforza la propria strategia di espansione nel segmento Ho.Re.Ca. e nell’ospitalità ad alta gamma, coniugando la ricerca artigianale del chicco con un’offerta food e beverage a vocazione internazionale.

Selezione di monorigini ed estrazioni d’eccellenza

Al centro dell’identità di Ditta Artigianale rimane la costante valorizzazione dello specialty coffee. I caffè vengono accuratamente selezionati nei Paesi d’origine da Francesco Sanapo e tostati a Firenze da Francesco Masciullo, premiato come Miglior Roaster d’Italia SCA a Sigep 2026. La proposta varia dai classici blend aziendali, come MammaMia e Jump, fino a pregiate monorigini provenienti da micro-produttori etici di Colombia, Indonesia, Etiopia, Kenya e Honduras. Oltre al classico espresso, l’esperienza degustativa comprende metodi di estrazione alternativi come il filtro V60 e l’Aeropress, oltre a creazioni d’autore come il celebre Coffeemisù.

“Aprire una seconda caffetteria a Milano è una grandissima soddisfazione personale e per l’intero gruppo”, dichiara Francesco Sanapo, co-founder e AD dell’azienda. “In questi mesi abbiamo riscontrato un grande interesse verso le nostre selezioni di caffè e la proposta menù, ma soprattutto verso il nostro modo di fare accoglienza. In Via Capelli continueremo a promuovere il modello di ospitalità italiana con una ricerca maniacale sul prodotto, affinché ogni cliente possa sentirsi davvero a casa durante i suoi momenti di pausa”.

Un’offerta gastrnomica completa

L’offerta gastronomica si sviluppa lungo l’arco dell’intera giornata con proposte studiate per un pubblico cosmopolita. Il mattino si apre con croissant francesi e cinnamon bun sfornati freschi, per poi proseguire con un brunch d’autore caratterizzato da avocado toast, Florentine eggs Benedict e croque monsieur. Per la pausa pranzo, la cucina realizza piatti stagionali leggeri, focalizzati sulla valorizzazione di materie prime di altissima qualità.

Al calar della sera il locale trasforma la propria atmosfera per dare spazio all’aperitivo serale, elemento radicato nel DNA del brand. La cocktail list affianca i classici della miscelazione a signature drink come il Pif Flight a base di gin Peter in Florence e a proposte analcoliche tra cui Tu vo’ fa l’Americano o Palomita. [8] L’accompagnamento culinario propone la pizza croccante cotta al Padellino, falafel fatti in casa con salsa allo yogurt e patate dolci fritte al Parmigiano con maionese alla senape, miele e paprika.

Un’oasi verde nel cuore della città

La progettazione degli interni è stata affidata allo studio fiorentino q-bic dei designer Luca e Marco Baldini. L’intervento reinterpreta il modernismo organico italiano del secondo dopoguerra, abbinando geometrie essenziali al calore del legno, profili metallici e specchi a tutta altezza. Il sistema di illuminazione, integrato dalla luce naturale, crea un ambiente elegante e informale, studiato per favorire la sosta e l’incontro sociale.

La vegetazione d’interni non svolge una funzione soltanto decorativa, ma definisce la ripartizione degli spaces dando vita a un vero e proprio giardino urbano metropolitano. Come per la sede di Corso Magenta, il nuovo punto vendita si propone come polo d’aggregazione culturale, ospitando masterclass sul gusto, appuntamenti musicali e la Coffee Running domenicale. Il calendario degli eventi parte con una degustazione guidata da Ratibor Hartmann, rinomato produttore panamense che presenterà i suoi caffè esclusivi.

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