Massimiliano Prete, chef panificatore, posa sorridente tra scaffali di pane appena sfornato nel suo laboratorio.

Matre apre a Torino: la nuova bakery di Massimiliano Prete

Massimiliano Prete raddoppia con l'apertura di Matre a Torino in via Mazzini, introducendo la linea di viennoiserie e la bottega: inaugurazione il 23 settembre
Massimiliano Prete, chef panificatore, posa sorridente tra scaffali di pane appena sfornato nel suo laboratorio.

Il panorama della panificazione artigianale e dei lievitati d’autore si arricchisce di una nuova e importante apertura nel capoluogo piemontese. Il lievitista Massimiliano Prete inaugura ufficialmente il secondo punto vendita della sua bakery contemporanea Matre a Torino, a seguito del successo riscontrato con la prima sede aperta a Saluzzo nel dicembre 2025. Collocata nel cuore della città in via Mazzini 42/B, proprio di fronte all’atelier della pizza Sestogusto, la nuova struttura apre al pubblico mercoledì 23 settembre 2026 alle ore 18. Il progetto consolida la ricerca di Prete sul lievito madre, ampliando l’offerta gastronomica con un’inedita linea di viennoiserie e una bottega dedicata a selezionate eccellenze enogastronomiche di filiera.

Una visione innovativa della panificazione

L’arrivo di Matre a Torino segna una tappa fondamentale nello sviluppo dell’insegna dedicata al lievito madre e alla bakery di alta qualità. Dopo l’esordio a Saluzzo, il maestro lievitista Massimiliano Prete ha scelto il centro storico torinese per proporre una visione innovativa della panificazione. La posizione strategica in via Mazzini 42/B crea una sinergia diretta con Sestogusto Torino, posizionandosi esattamente di fronte al celebre atelier della pizza dello stesso Prete. L’inaugurazione del 23 settembre 2026 rappresenta un momento di festa e di condivisione per amatori e professionisti del settore.

Il progetto di design curato da Pelizzetti e Gini

L’identità visiva e architettonica dello spazio torinese porta la firma degli architetti Valentina Pelizzetti e Marco Gini, che hanno già curato il design della sede di Saluzzo. Il progetto degli interni è stato studiato per garantire una forte riconoscibilità del marchio e per mettere al centro dell’esperienza il prodotto da forno. La palette materica e cromatica è dominata dai toni caldi del legno, accostati al bianco e all’arancione. Gli elementi d’arredo accompagnano l’esposizione dei prodotti realizzati quotidianamente nel laboratorio, creando un ambiente accogliente e funzionale.

La proposta gastronomica tra dolce, salato e viennoiserie d’autore

La grande novità che accompagna l’apertura a Torino è rappresentata dall’introduzione di una ricca linea interamente dedicata alla viennoiserie d’autore. Il menu per la prima colazione e la merenda spazia dai classici cornetti sfogliati al pain au chocolat, fino a creazioni come il pain suisse e la veneziana farcita con crema. Questa proposta dolce va ad affiancare i grandi lievitati tradizionali e da ricorrenza che hanno reso celebre il lavoro del lievitista piemontese.

Accanto alle novità dolci, la panificazione rimane il cuore pulsante del progetto Matre. L’offerta quotidiana comprende un’ampia varietà di pani sfornati utilizzando esclusivamente farine selezionate da grani biologici e antichi. Il bancone propone inoltre focacce di varia tipologia, pizze alla pala e proposte salate ad alta digeribilità, frutto di un attento controllo dei tempi e delle temperature di fermentazione del lievito madre.

La bottega di eccellenze ed economia circolare

In continuità con quanto già realizzato negli atelier Sestogusto di Torino e Siviglia, il punto vendita ospita un’area bottega concepita per valorizzare le materie prime d’eccellenza. Tra i prodotti più iconici proposti in dispensa spicca la birra di focaccia, realizzata in collaborazione con il birrificio Bbm (Birra e Bevande Magiche) di Carrù (CN). La bevanda viene prodotta recuperando il surplus di focaccia invenduto dal laboratorio, trasformando uno scarto in un progetto concreto di economia circolare e sostenibilità alimentare.

La selezione della bottega comprende ingredienti di pregio scelti da Massimiliano Prete per arricchire l’esperienza gastronomica dei clienti. In dispensa si trovano il pomodoro di collina Lampadina dell’azienda agricola Dama di Castellammare di Stabia, le acciughe del Mar Cantabrico Ortiz e i capperi di Pantelleria sotto sale insieme alle loro foglie sott’olio de La Nicchia. Completano l’offerta le olive taggiasche denocciolate del Frantoio Venturino Bartolomeo, l’olio extravergine d’oliva Tardo Autunno di Coppini Arte Olearia e una ricercata selezione di sali che comprende i fiocchi di Maldon e il sale marino islandese Saltverk.

Il lievitato contemporaneo nella quotidianità urbana

L’apertura di Matre in via Mazzini consolida il percorso professionale di Massimiliano Prete quale figura di riferimento nel panorama della lievitazione italiana. Il progetto si fonda su un costante dialogo tra la dimensione dolce e quella salata, dove pane, viennoiserie, focacce e pizza diventano espressioni della medesima filosofia produttiva. La rigorosa selezione delle farine e il sapiente utilizzo della pasta madre permettono di rendere il lievitato di qualità un prodotto contemporaneo, accessibile e integrato nella quotidianità urbana.

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