Giorgia Marzella nella Power List Dolcesalato dei giovani talenti della viennoiserie 2026 con prodotti da forno artigianali.

Giorgia Marzella

Cappucciamo, San Felice al Circeo (LT)
Giorgia Marzella nella Power List Dolcesalato dei giovani talenti della viennoiserie 2026 con prodotti da forno artigianali.
Classe1996
Titolare o contitolare?si
Esperienza nel settore5 anni
Web/social IG aziendale: @cappucciamo
Segni particolariNon ama seguire le mode, ma crede nel continuare a svolgere ricerca sui classici, anche parlando/formando direttamente il cliente
Progetti futuriConsolidare il punto vendita e sperimentare con nuove proposte e innovazioni
Motto“Persevera sempre e credi nelle tue idee e capacità”

Giorgia Marzella inizia il proprio percorso in laboratorio con due esperienze tra bar e pasticceria, dove elabora la propria visione e idea di pasticceria e viennoiserie. Terminato il percorso formativo, apre la sua prima attività insieme al fratello e, qualche anno dopo, entra nel progetto anche il marito, proveniente proprio dall’esperienza comune da Essenza. “Abbiamo costruito tutto passo dopo passo, continuando a formarci e investendo nella qualità“, racconta.

L’inizio, però, non è stato semplice. Quando Marzella sceglie di puntare sulla viennoiserie francese, il territorio non era ancora pronto ad accogliere prodotti fortemente caratterizzati dall’utilizzo del burro. “All’epoca la concezione del croissant al burro praticamente non esisteva”, ricorda. Marzella però non si arrende, affiancando alla produzione un costante lavoro di formazione e dialogo con la clientela, e con il tempo il pubblico inizia ad apprezzare la proposta, fino a rendere necessario il trasferimento in uno spazio più ampio: oggi il laboratorio, completamente a vista, rappresenta uno degli elementi distintivi del locale.

L’offerta ruota attorno ai grandi classici della viennoiserie: croissant, pain au chocolat, cornetto integrale all’italiana e pain suisse, proposto anche nella versione gianduia e albicocca, tra i più richiesti. Accanto alle referenze continuative trovano spazio prodotti stagionali realizzati con materie prime del territorio, come lamponi, mirtilli, mele e pesche provenienti da aziende locali. “Cerchiamo di seguire il più possibile la stagionalità – spiega -, privilegiando ingredienti che valorizzano il legame con il territorio”.

La filosofia del laboratorio rifugge le mode passeggere: “Non seguo i trend, realizzo un prodotto solo se mi convince davvero e penso che abbia senso proporlo”. Più che inseguire le novità virali, Marzella preferisce infatti perfezionare i grandi classici, lavorando sull’equilibrio degli impasti e sulla qualità delle materie prime. Emblematico è il percorso del pain au chocolat, diventato oggi uno dei simboli del laboratorio dopo un lungo lavoro di educazione del pubblico. “Ci abbiamo messo tanto tempo per farlo apprezzare, ma quando le persone assaggiano un prodotto fatto con cura e ingredienti di qualità tornano”, spiega. Una volta consolidati i classici, però, la ricerca non si ferma: nuove sperimentazioni e varianti stagionali alimentano continuamente l’offerta, mantenendo vivo il desiderio di innovare senza perdere coerenza con la propria identità.

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