Camilla Guarneri, giovane talento della viennoiserie, tiene un croissant su uno stecco per la Power List di Dolcesalato.

Camilla Guarneri

L’Albereta Relais & Châteaux, Erbusco (BS)
Camilla Guarneri, giovane talento della viennoiserie, tiene un croissant su uno stecco per la Power List di Dolcesalato.
Classe1992
Titolare o contitolare?no
Esperienza nel settoreNata e cresciuta in cucina
Web/social IG aziendale: @albereta
IG personale: @millaguarneri
Segni particolariPersonalità solare dall’energia travolgente che si rispecchia nelle sue creazioni
Progetti futuriPerfezionare di giorno in giorno tutta la sua area di competenza, lavorando a piccoli passi su tutti i fronti, da quello umano a quello tecnico
Motto“Il mio lavoro è (e sempre sarà) il più grande, avventuroso e colorato parco giochi della mia vita”

Sorriso sincero, energia e positività che non passano inosservate: Camilla Guarneri, Executive Pastry Chef del Relais & Châteaux L’Albereta, è la dimostrazione di come la dedizione assoluta possa incanalarsi in un percorso d’eccellenza a 360 gradi e del famoso detto “fai quello che ti piace e non lavorerai un giorno”.

Responsabile dei reparti colazione (aperta anche al pubblico), casual restaurant, fine dining, bar e pizzeria, banqueting e amenities, Camilla dedica senza sforzo ogni momento e ogni pensiero all’amata pasticceria, vedendo in particolare nella viennoiserie “un mondo sicuro di gioia e scoperte continue dove tutta la cura e l’impegno sono ripagati quando vedi i prodotti uscire dal forno.

Nata e cresciuta nel ristorante di famiglia a Siracusa, custodisce un imprinting paterno indelebile: “Il ricordo degli assaggi che mi faceva fare a occhi chiusi torna spesso: mi hanno portata a non avere alcun pregiudizio e a coltivare continuamente curiosità e apertura mentale e sensoriale. Un padre ristoratore che avrebbe preferito un futuro diverso per lei, ma che oggi sa di aver cresciuto una delle professioniste più rilevanti del settore.

La formazione è costellata di tappe d’eccezione: dal master della Cucina Italiana di Massimiliano Alajmo — nelle cui cucine si è votata definitivamente alla pasticceria — all’esperienza dinamica e responsabilizzante da Gucci Osteria (universo Bottura), fino ai preziosi anni con Heinz Beck, per lei grande maestro di gusto. Il bagaglio maturato in queste importanti cucine si riversa nel suo approccio odierno alla viennoiserie: “rigore e studio ma anche istinto e creatività, volti allo sviluppo di ricette ad hoc per ogni materia, che va analizzata, assaggiata, valorizzata nella sua totalità e nella sua interazione con le altre”.

Ne derivano impasti e strutture millimetrici, farciture e abbinamenti equilibrati ma liberi da schemi, un approfondito lavoro sulla viennoiserie salata oltre che dolce e sull’utilizzo della frutta, ingrediente sfaccettato nel quale si rivede molto. L’approdo a L’Albereta nel 2024 ha poi segnato un’importante maturazione professionale e umana: gestire un team cospicuo, ascoltare e favorire la crescita di ogni membro rendendo il gruppo sempre più solido e autonomo le ha portato grandi soddisfazioni e una nuova consapevolezza di sé. Tutto questo la rende un punto di riferimento per le colazioni d’alto livello, una docente e una figura di cui seguire con interesse gli sviluppi.

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