Andrea Iannarelli, pasticciere professionista, nella Power List Dolcesalato dei giovani talenti della viennoiserie 2026.

Andrea Iannarelli

Iannake, San Benedetto del Tronto (AP)
Andrea Iannarelli, pasticciere professionista, nella Power List Dolcesalato dei giovani talenti della viennoiserie 2026.
Classe1993
Titolare o contitolare?si
Esperienza nel settore10 anni
Web/social IG personale: @iannake_
Segni particolariTecnico rigoroso, imprenditore e comunicatore, costruisce ogni progetto con metodo e visione strategica
Progetti futuriL’apertura di un terzo punto vendita per sviluppare ulteriormente un format costruito attorno alla colazione
Motto“Quando abbiamo aperto, in città croissant era sinonimo di colazione. Oggi molti clienti entrano anche nel pomeriggio per godersi uno sfogliato: aver contribuito a questo cambiamento culturale ci rende orgogliosi”

Terza generazione di una famiglia di pasticcieri abruzzesi, Andrea oggi guida insieme al fratello la pasticceria Iannakè, con due sedi a San Benedetto. All’attività in laboratorio affianca un’intensa attività di consulenza e formazione, oltre a un costante lavoro di divulgazione sui social e alla realizzazione di videocorsi, nei quali si occupa in particolare di prodotti per la prima colazione.

Determinanti nel suo percorso gli incontri con professionisti come Emanuele Forcone, Alessandro Petito, Lorenzo Puca e Maurizio Frau – con alcuni dei quali il rapporto si è trasformato in una collaborazione – e l’esperienza al Connaught Hotel di Londra, uno degli indirizzi più prestigiosi dell’alta ospitalità internazionale. Nel 2022 apre il punto vendita di San Benedetto del Tronto, un progetto costruito proprio attorno alla prima colazione. Il primo anno la produzione arriva a sfiorare i 5.000 pezzi di viennoiserie al giorno, destinati soprattutto a stabilimenti balneari e attività stagionali. Ben presto, però, i due fratelli decidono di cambiare direzione, abbandonando le forniture esterne; oggi il laboratorio produce mediamente tra i 400 e i 500 pezzi al giorno. “Quei numeri non erano compatibili con l’idea di qualità che avevamo in mente. Abbiamo preferito concentrarci completamente sull’esperienza del cliente, e per farlo abbiamo anche sviluppato un metodo produttivo distribuito su tre giorni, pensato per standardizzare il lavoro, limitare il più possibile i turni notturni e garantire continuità qualitativa”.

La stessa filosofia si riflette nell’offerta, costruita per coniugare ricerca e accessibilità. Accanto alle referenze più elaborate convivono prodotti essenziali, proposti a un prezzo che consente di rendere la colazione artigianale un’abitudine quotidiana. Anche sul piano imprenditoriale la scelta è chiara: da tre anni i due fratelli hanno deciso di non prelevare utili dall’azienda, reinvestendo interamente le risorse nella crescita del progetto, nell’organizzazione del laboratorio e nel continuo miglioramento dell’offerta.

Se c’è un prodotto che racconta meglio di ogni altro l’identità di Iannakè, Andrea non ha dubbi nell’indicare il pain au chocolat, diventato il manifesto della pasticceria, tanto da comparire anche sulle divise dello staff. La scelta non è casuale: proprio un lievitato all’apparenza essenziale rappresenta il banco di prova ideale per misurare tecnica, precisione e capacità di innovare. È la stessa filosofia che guida l’intero banco della colazione, costruito su una proposta in continua evoluzione, dove i grandi classici convivono con interpretazioni e proposte sempre nuove.

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