| Classe | 1992 |
| Titolare o contitolare? | si |
| Esperienza nel settore | 10+ anni |
| Web/social | IG attività: @garani_bakery IG personale: @andrea.garani |
| Segni particolari | Curioso, determinato, orientato al miglioramento continuo. Gli piace mettere in discussione i processi e sperimentare per progredire |
| Progetti futuri | Consolidare la crescita dell’attività, aprire un laboratorio dedicato al canale B2B e dimostrare che un’impresa artigiana può essere moderna e sostenibile |
| Motto | “L’impegno vale più del talento” |
Determinato, razionale, titolare dell’attività di famiglia di terza generazione, Andrea Garani unisce l’imprinting da panificatore alla strategica formazione in economia aziendale e alle successive esperienze con importanti maestri del settore pasticceria, come Omar Busi, che ha direzionato il suo percorso. Cresciuto in laboratorio, consapevole dei pro e dei contro dell’attività artigiana e del fatto che la passione sia importante ma non sufficiente, ha scelto di introdurre una visione manageriale e processi sempre più strutturati, per trasformare l’azienda di famiglia in una realtà moderna, sostenibile e scalabile.
Oggi spazia infatti dal pane alla cucina per pausa pranzo, aperitivi e catering passando per il core business: la viennoiserie, dolce e salata, in diverse declinazioni. Il comparto, racconta, è diventato via via negli ultimi quattro anni sempre più importante, fino a rappresentare oggi un pilastro fondamentale, economico e produttivo, pareggiando gli originari pane e pizza. “La viennoiserie è la nostra vetrina, il primo approccio con il cliente, un prodotto con grande potenziale economico e di fidelizzazione. È anche un mezzo creativo che comunica con immediatezza la nostra filosofia e il lavoro del laboratorio – spiega -. Rappresenta oggi secondo me un momento di convivialità slow molto rilevante, come anni fa era l’aperitivo”.
Il grande lavoro di valorizzazione del comparto, l’implementazione di impasti e abbinamenti si esprimono anche attraverso il format vincente della “brioche del mese”: un’edizione limitata, stagionale e trendy che favorisce la diversificazione, la comunicazione e il ritorno dei clienti senza appesantire la produzione. Per quanto riguarda il metodo, secondo Garani “la qualità non si riduce alla sola tecnica, ma risiede nello sviluppo di processi capaci di renderla costante nel tempo”, senza richiedere a nessuno sforzi eccessivi, trasformando così l’artigianato in un prodotto d’impresa che standardizza l’eccellenza.
In quest’ottica, innovazione e tradizione devono e possono convivere senza contrapposizioni. Andrea Garani si definisce dunque prima di tutto un innovatore gestionale e dell’impresa: convinto che da soli non si possa fare nulla, crede nella formazione e nella progressione del team come chiavi per il benessere comune e l’ottimizzazione, confermando una visione ampia, illuminata e contemporanea che lo porterà a crescere ulteriormente.