Alberto Molinari parla al microfono durante una presentazione aziendale davanti a uno schermo con grafiche colorate.

AIBI, Alberto Molinari riconfermato presidente

Alberto Molinari è stato riconfermato alla presidenza di AIBI. Prossimo focus su innovazione, mercato bakery e cultura del pane
Alberto Molinari parla al microfono durante una presentazione aziendale davanti a uno schermo con grafiche colorate.

Alberto Molinari è stato riconfermato alla guida di AIBI, l’Associazione Italiana Bakery Ingredients aderente ad ASSITOL, per il suo terzo mandato consecutivo. Il General Manager di Puratos Italia continuerà a guidare il Gruppo che rappresenta l’eccellenza dell’ingredientistica per pane, pizza e pasticceria nel panorama nazionale. Al suo fianco, la squadra di presidenza vede la riconferma di Christian Skulte (ABS Food) e l’ingresso di Federico Allamprese Manes Rossi (Il Granaio delle Idee) come vicepresidenti. L’obiettivo del prossimo biennio è consolidare il ruolo di AIBI come interlocutore autorevole, puntando su un programma concreto e condiviso con tutti gli associati.

La nuova squadra e la visione di Molinari

Alberto Molinari, nato a Mirandola e oggi alla guida di Puratos Italia a Parma, ha espresso la volontà di intensificare l’ascolto della base associativa per trasformare le necessità del settore in azioni strategiche. “Vi invito a portare idee e temi prioritari”, ha dichiarato il presidente, sottolineando l’importanza di un programma utile per le imprese. La squadra di vertice si avvale di profili di alto livello come Skulte e Allamprese Manes Rossi, garantendo continuità e nuova energia alla rappresentanza del settore bakery ingredients.

Numeri di un mercato in evoluzione

AIBI rappresenta oggi oltre il 90% del mercato italiano degli ingredienti per la panificazione e la pasticceria, confermandosi una realtà solida e credibile. Secondo i dati della ricerca Cerved promossa da AIBI-ASSITOL, il pane artigianale rimane il prodotto più amato, coprendo il 40% del fatturato e il 62,5% dei volumi produttivi. Tuttavia, il settore sta cambiando: pizze, focacce e dolci generano ormai il 60% degli introiti dei panificatori, che sempre più spesso trasformano i propri negozi in locali ibridi, unendo caffetteria e panetteria.

Innovazione e soluzioni tailor-made

Il mercato richiede risposte sempre più personalizzate e di alta qualità. Come ricordato da Molinari, il comparto vive una trasformazione profonda, caratterizzata dalla coesistenza di grandi gruppi strutturati e un tessuto di piccole e medie imprese capaci di garantire flessibilità e innovazione. Questo equilibrio tra diverse realtà aziendali permette di offrire prodotti “tailor-made”, essenziali per rispondere alle nuove esigenze di una dieta mediterranea in continua evoluzione e alle richieste dei consumatori più attenti.

Sinergie istituzionali e orizzonti europei

L’azione di AIBI si sviluppa anche sul piano legislativo e internazionale. L’associazione continua a lavorare sul disegno di legge sul pane e partecipa attivamente all’Alleanza per il pane per promuovere una cultura condivisa della filiera. Fondamentale resta la partnership con il Sigep World di Rimini, rinnovata per dieci anni, per dare visibilità alle aziende del settore. Buone notizie arrivano inoltre dall’Europa, dove la federazione Fedima ha nominato tesoriere il vicepresidente Christian Skulte, valorizzando così le proposte e il peso dell’ingredientistica italiana nel contesto internazionale.

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