Il gruppo abruzzese Carpe Diem inaugura a Francavilla al Mare (CH) un nuovo ambizioso progetto: Sfoorna Carpe Diem. Questo format rappresenta l’evoluzione di un percorso imprenditoriale iniziato oltre quindici anni fa da Emilio Brighigna e Angelica de Berardinis. In uno spazio di 700 metri quadrati, il locale integra la rinomata pizza contemporanea del gruppo con il mondo della panificazione e della viennoiserie artigianale, offrendo una proposta gastronomica completa dalla colazione alla cena.
Il modello imprenditoriale di Carpe Diem
L’apertura a Francavilla al Mare segna la nona sede per il gruppo, che oggi vanta una struttura consolidata con oltre 100 collaboratori e un fatturato annuo superiore ai 5 milioni di euro. Carpe Diem è una realtà a gestione diretta presente in tutte le province abruzzesi e riconosciuta a livello internazionale, essendo stata inserita nella classifica 50 Top World Artisan Pizza Chains 2025. Il nuovo format Sfoorna Carpe Diem mira a essere uno spazio inclusivo e contemporaneo, capace di intercettare pubblici diversi durante tutto l’arco della giornata.
La colazione e l’arte della viennoiserie
Il cuore pulsante del mattino è la proposta curata dal giovane baker Jacopo Cacciatore nel micro forno artigianale di Villa Raspa. La viennoiserie viene realizzata con un impasto all’italiana reinterpretato tramite la sfogliatura francese, utilizzando esclusivamente lievito madre vivo gestito in tre forme differenti. Tra i prodotti di punta si trovano cornetti all’ischitana, pain suisse, maritozzi e monoporzioni contemporanee, accompagnati dalla qualità del Caffè Gambrinus di Napoli.
Pranzo e cena: tra pizza in teglia e napoletana
Per la pausa pranzo, l’offerta si concentra sulla pizza in teglia in stile romano, croccante e sottile, abbinata a proposte di light lunch veloci e a una selezione di pane a lievito madre vivo che valorizza farine del territorio come la Solina. La sera, invece, emerge l’identità più storica del brand con la pizza contemporanea napoletana. L’impasto, frutto di una lievitazione di 24 ore, utilizza farine di tipo 0 e 1, garantendo un cornicione alveolato e un morso digeribile. Non mancano la classica “ruota di carro” da 38 cm e le pizze al padellino realizzate con farine multicereali.
Materie prime, partnership e design
La filosofia di Emilio Brighigna si fonda sulla ricerca maniacale delle materie prime, coinvolgendo numerosi Presìdi Slow Food come la ventricina dell’Alto Vastese e i fichi reali di Atessa. Anche il comparto beverage è d’eccellenza, grazie alla collaborazione con il Birrificio Baladin di Teo Musso, che fornisce otto referenze artigianali, tra cui la birra da meditazione XYAUYÙ. Il locale, con 250 coperti, è progettato per essere accogliente e funzionale, con la pizzeria a vista posizionata centralmente e aree giochi interattive dedicate alle famiglie.