Dehors del Caffè Zanarini a Bologna con tavoli all'aperto, architettura storica e auto d'epoca in primo piano.

Caffè Zanarini: al via la nuova gestione firmata Vecchia Malga e Luigi Biasetto

Nuova gestione per lo storico Caffè Zanarini a Bologna: Vecchia Malga e Luigi Biasetto si aggiudicano la gara. Focus su qualità e tutela del lavoro.
Dehors del Caffè Zanarini a Bologna con tavoli all'aperto, architettura storica e auto d'epoca in primo piano.

Il panorama dell’alta pasticceria e dell’accoglienza bolognese segna una svolta importante: lo storico Caffè Zanarini di piazza Galvani cambia gestione. Ad aggiudicarsi il bando comunale è stata la società Vecchia Malga della famiglia Chiari, che subentrerà alla Antoniazzi Srl, alla guida del locale dal 2013. L’operazione non è solo un cambio di insegna, ma un progetto di ampio respiro che vede il coinvolgimento diretto di un’eccellenza della pasticceria internazionale: il maestro Luigi Biasetto.

I dettagli del bando: un investimento da 400mila euro annui

L’assegnazione è avvenuta a seguito di una gara aperta lo scorso aprile, conclusasi con la vittoria della famiglia Chiari grazie a un’offerta economica di 400.000 euro per il canone annuo. Si tratta di una cifra significativa rispetto alla base d’asta di 365.000 euro, che si traduce in un impegno economico di circa mille euro di affitto al giorno. Oltre all’aspetto finanziario, la nuova gestione dovrà garantire il rispetto delle rigide prescrizioni di tutela imposte dal Ministero della Cultura, data la posizione del bar adiacente al complesso dell’Archiginnasio.

Atelier Biasetto e Vecchia Malga

La proposta vincente vede la partecipazione della società Atelier Biasetto. Il maestro pasticciere Luigi Biasetto, celebre volto televisivo e giudice in prestigiosi contest culinari, porterà la sua esperienza tecnica e creativa nel cuore di Bologna. Ad affiancarlo, la solidità della famiglia Chiari, attiva nel settore dal 1969 con insegne storiche come “La Baita” e il “Caffè del Mercato”, oltre a numerosi punti vendita presso l’aeroporto Marconi e la stazione centrale. Questa sinergia punta a rinnovare l’identità dello Zanarini mantenendo l’alto standard qualitativo richiesto da una location così prestigiosa.

Tutela del lavoro e continuità occupazionale

Se da un lato la città guarda con curiosità al nuovo corso gastronomico, dall’altro resta centrale il tema della salvaguardia dei 35 dipendenti attualmente impiegati presso la struttura. La FLAI CGIL di Bologna ha già richiesto la convocazione del Tavolo Metropolitano di Salvaguardia, sottolineando che “la priorità assoluta deve essere la garanzia della continuità occupazionale e il mantenimento delle condizioni economiche e normative per tutti i lavoratori“. Secondo il sindacato, il valore del Caffè Zanarini risiede proprio nelle professionalità che negli anni ne hanno garantito l’identità.

Un futuro tra eccellenza e responsabilità

Il passaggio di consegne rappresenta una sfida ambiziosa per la Vecchia Malga e il maestro Biasetto. In attesa del completamento delle verifiche amministrative, l’obiettivo dichiarato è quello di far convivere l’innovazione della pasticceria d’autore con il rispetto della storia di Bologna e dei diritti di chi, ogni giorno, contribuisce al successo di questo locale simbolo. La transizione verso la nuova gestione sarà seguita con attenzione dalle istituzioni, chiamate a favorire una soluzione che tuteli tanto l’impresa quanto il valore sociale del lavoro.

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