Sfoorna rappresenta l’ultima evoluzione del gruppo Carpe Diem, un innovativo format di micro forno artigianale inaugurato a Villa Raspa di Spoltore, a pochi chilometri da Pescara. Il progetto, nato dalla visione di Emilio Brighigna e supportato dall’esperienza tecnica del baker Jacopo Cacciatore, mira a unire panificazione, viennoiserie e pizza in un’identità produttiva contemporanea e fortemente legata al territorio abruzzese.
Filosofia produttiva artigianale e filiera corta
L’anima di Sfoorna risiede in un’artigianalità autentica che rifiuta semilavorati ed emulsionanti per puntare tutto su materie prime selezionate e trasparenti. Il laboratorio si pone come un hub moderno dove la tecnica incontra la filiera corta, valorizzando il dialogo con i piccoli produttori locali.
Tra i partner principali spicca Regina dei Piccoli Frutti, che fornisce farine da grani locali come la Solina e il miscuglio evolutivo di Aleppo, macinate a pietra appositamente per il forno. Anche i grassi seguono questa logica territoriale: negli impasti viene utilizzato esclusivamente olio extravergine d’oliva di produttori abruzzesi d’eccellenza come Tommaso Masciantonio e Marina Palusci. Fondamentale è inoltre l’uso del lievito madre vivo, gestito in tre forme (solida, liquida e semi-solida) per adattarsi alle diverse tipologie di farine e rispettare i tempi naturali di fermentazione.
Viennoiserie e pasticceria tra Italia e Francia
L’offerta dolce di Sfoorna propone un originale incontro tra l’impasto all’italiana e le tecniche di sfogliatura francese. Il simbolo di questa fusione è il cornetto italiano sfogliato, presentato anche in geometrie moderne come cubi, lune e sfere. Accanto alle innovazioni internazionali, come il pain suisse e il pain au chocolat, trovano spazio i pilastri della tradizione italiana: veneziane, maritozzi, brioche mandorlate e grandi lievitati, forte dell’esperienza maturata negli anni da Carpe Diem. La qualità è garantita dall’uso di ingredienti freschi, come latte e uova abruzzesi per le creme, e confetture interne ad alta percentuale di frutta.
Pane e pizza: il cuore di Sfoorna
La proposta di panificazione è strutturata su un “calendario del pane” settimanale che offre circa dieci tipologie diverse, tra cui spiccano il pane a lievitazione naturale, la segale e lo shokupan giapponese realizzato con grani abruzzesi. Non meno importante è il comparto pizza, reinterpretato in chiave quotidiana attraverso la pala romana e la teglia croccante, ispirata alla semplicità dei forni storici. L’obiettivo del team, che comprende professionisti come Giovanni Capobianco e Matteo Borrelli, è rendere l’alta qualità accessibile, con prezzi per il pane che variano tra i 4 e gli 8 euro, trasformando l’eccellenza artigianale in un’esperienza quotidiana per tutti.