I dolci capolavori di Cédric Grolet arrivano in Italia

I dolci capolavori di Cédric Grolet arrivano in Italia

Grande attesa per gli amanti del dolce: il celebre maître pâtissier Cédric Grolet inaugurerà la sua prima pasticceria italiana nel 2026
I dolci capolavori di Cédric Grolet arrivano in Italia

Il prossimo anno la pasticceria italiana è pronta ad accogliere una super star internazionale. Sebbene manchino conferme di location, sembra che Cédric Grolet, il celebre pasticciere francese, sia pronto ad aprire la sua nuova boutique in Italia già nel 2026. Pluripremiato pastry chef, insignito di Miglior Pasticciere del Mondo 2018 e Relais Dessert, conosciuto per i suoi capolavori a somiglianza di opere d’arte, promette di diventare la nuova meta di culto per gli amanti del dolce.

Cédric Grolet, il Maitre Patissier da opera d’arte

Classe 1985, Cédric Grolet ha rapidamente scalato le vette della pasticceria mondiale. Si è diplomato nel 2006 all’École nationale supérieure de la pâtisserie di Yssingeaux. Considerato uno dei migliori maître pâtissier del momento, Grolet ed è noto per aver vinto numerosi riconoscimenti di prestigio. Tra questi spicca il premio come “Miglior pasticcere del mondo” (The World’s 50 Best Awards) nel 2018.

Le sue pasticcerie sono già mete di culto in diverse capitali e resort di lusso, riconoscibili per il profumo ammaliante e le lunghe file che si formano davanti alle loro porte. La prima pasticceria è stata inaugurata a Parigi nel 2018 all’interno dello storico hotel Le Meurice, seguita poi da quella all’Opéra. Grolet vanta anche sedi nelle città di Londra, Saint-Tropez e Singapore.

Non solo imprenditore, ma anche chef in strutture iconiche: Grolet è attualmente lo chef pâtissier esecutivo presso l’Hôtel de Paris Monte-Carlo. In questa sede, gestisce i dessert di tutti i punti di ristorazione del palazzo, ad eccezione del ristorante Louis XV, le cui dolci creazioni sono curate da un’altra icona francese: Monsieur Alain Ducasse.

Una roulette per la città italiana prescelta

L’attesa per la sede italiana del pasticciere più “instagrammato” del momento è alta, e diverse città si propongono come potenziali candidate. Le ipotesi più discusse ad oggi includono: Milano, che appare come la scelta più ovvia, data la sua importanza come capitale della moda e degli affari, sede di altri re indiscussi della pasticceria e crocevia di scambi; Roma sarebbe da considerare come l’opzione più istituzionale; Napoli o Firenze, Entrambe valide per il loro carattere romantico e la loro ricchezza di storia e bellezza; non per ultima Torino, suggerita dagli esperti del settore, andando ad abbinarsi alla geometria sabauda della città.

L’incertezza sulla location non fa che accrescere l’attesa per l’arrivo, previsto nel 2026, di un fenomeno globale già affermato.

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