Catering fra ripresa, aumento dei costi e mancanza di personale

Dopo l’annus horribilis 2020, il mondo del catering sta faticosamente risalendo la china anche se, nemmeno quest’anno, si arriverà ai risultati del 2019
Catering fra ripresa, aumento dei costi e mancanza di personale

Prima della pandemia, il giro d’affari del catering e banqueting si aggirava, secondo l’associazione di categoria Anbc, intorno ai 2,2 miliardi di euro. Poi, a febbraio 2020, il settore ha affrontato l’isolamento sociale. Risultato: attività bloccate, fatturati azzerati, lavoratori in cassa integrazione e/o mobilità. La ripartenza è stata particolarmente complicata, perché gli eventi sono ricominciati a piccoli passi e tra mille precauzioni.

Due anni e mezzo dopo, il recupero non è ancora completo e i bilanci del 2022 non saranno certamente ai livelli del 2019. La causa è la falsa partenza dei primi quattro mesi dell’anno, condizionati dal Covid.

Fortunatamente, l’estate 2022 è stata una delle più intense della storia, perché agli eventi programmati si sono aggiunti quelli “di recupero”, ovvero rinviati nel biennio precedente.

È un bel segnale, ma nel frattempo si è aggiunto il rincaro dei costi generali a complicare la situazione, con il peso aggiuntivo della perdita di marginalità.

EMERGENZA PERSONALE

Anbc è anche al lavoro per il rinnovo del contratto dei lavoratori del commercio e dei pubblici esercizi. Da qui si dovrà delineare il riconoscimento dell’atipicità del comparto catering, delle sue particolari esigenze e di strumenti che assicurino la gestione dei picchi di lavoro nella piena legalità.

Il nostro comparto richiede un alto grado di flessibilità – afferma il presidente Paolo Capurro – e ha bisogno di misure che passino dal contratto stagionale al lavoro intermittente, alla richiesta di surroga fino al recupero del voucher”. In sostanza, l’attuale Ccnl non offre soluzioni idonee per le problematiche tipiche che si creano nell’organizzazione di eventi.

Così E-Work è al lavoro con Anbc per studiare soluzioni che partano dalla formazione scolastica per arrivare a un accordo quadro per la fornitura di personale a tariffe convenzionate per gli associati. La società di lavoro temporaneo ha potenziato la presenza nel catering sviluppando contatti con le scuole alberghiere.

Inoltre E-Work sta avviando forme di reclutamento di personale non formato che viene inquadrato all’interno dell’agenzia e poi inviato nelle aziende. Queste ricorrono poi all’affiancamento e provvedono alla formazione, ottenendo vantaggi economici rispetto a una normale assunzione temporanea.

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