Una tazzina d’arte e di caffè

Sono sempre di più le imprese del comparto food, che si affidano all’arte contemporanea per comunicare i loro valori. Qui, il percorso ispirante di Illy
Una tazzina d’arte e di caffè

Non è solo una tazzina. È l’oggetto del desiderio per tanti collezionisti che raccolgono le varie serie prodotte fin dal lontano 1992. Ma anche per gli appassionati del design e per chi vuole servire un caffè indiscutibilmente glamour e di tendenza. Le Illy Art Collection quest’anno compiono 30 anni. Alla loro fortuna hanno contribuito più di 100 artisti di fama internazionale che sono intervenuti sulla tazzina bianca disegnata da un altro big, Matteo Thun.

LE TAZZINE DI MONA HATOUM

L’edizione presentata di recente, che comprende le tazzine in tre diverse tonalità di colore, nonché gli iconici barattoli in alluminio contenenti la miscela Illy 100% Arabica, è stata affidata a Mona Hatoum. Mona Hatoum è un’artista che si esprime attraverso differenti linguaggi, come installazioni, sculture, video, fotografia e opere su carta. Spesso usa oggetti domestici e di uso comune, trasformandoli in opere stranianti, surreali o minacciose. Per Illy, Mona Hatoum ha ideato una reinterpretazione del motivo della kefiah, il copricapo tradizionale arabo, decorando le tazzine con dei pattern astratti ispirati alle foglie di ulivo e alle reti da pesca tipici del tessuto. L’ispirazione è giunta pensando al caffè: “Essendo il caffè Illy un blend di 100% Arabica, ho pensato a qualcosa che potesse essere considerato un oggetto o un simbolo al 100% arabo. Mi è allora venuta in mente la kefiah, poiché vi faccio spesso riferimento nella mia opera artistica, sia direttamente sia indirettamente. Il motivo a rete da pesca con i nodi spesso viene visto come mani che si intrecciano. Quindi simboleggia la connessione tra persone. Mentre il disegno a foglie d’ulivo sui lati richiama la pace”.

ILLY E L’ARTE CONTEMPORANEA

L’azienda triestina manifesta anche in altri ambiti l’interesse per l’arte contemporanea, tanto da farne uno dei fattori che distinguono la brand experience del gruppo. Si pensi all’importante partnership con la Biennale di Venezia, la committenza a Sebastião Salgado per un suggestivo reportage dedicato al mondo del caffè. O, ancora, più di recente, i manifesti dedicati ai paesi finalisti dell’Ernesto Illy International Coffee Award affidati a nove illustratori internazionali.

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