Quanti volti ha l’eccellenza? Debic, marchio leader di prodotti lattiero-caseari per uso professionale dedicati a chef, pasticceri e professionisti della ristorazione, si è posta questo ambizioso obiettivo: scovare tutti i volti – e le mani – dell’eccellenza e premiarli, uno a uno

SI APRE LA “CACCIA” A UN NUOVO CAMPIONE
In questi anni Debic, in collaborazione con la nostra rivista Dolcesalato, ha incoronato il Miglior Dolce, la Miglior Colazione, poi la Miglior Mignon, infine, nell’ultima edizione di Sigep, la Miglior Torta di Compleanno. Per il 2020 l’azienda, che da sempre lavora al fianco dei professionisti come partner affidabile con soluzioni sempre più performanti e tecniche, vuole scovare la Migliore Monoporzione Italian Style. Una gara che è già di per sé un premio per i professionisti selezionati, poiché riconosce la professionalità, la spinta creativa e l’originalità della proposta. I professionisti coinvolti nella competizione avranno piena libertà espressiva per la loro creazione, che si calibrerà in un armonioso equilibrio di consistenze: croccante, acido, morbido, cremoso o spumoso. Per l’elaborazione della loro proposta utilizzeranno almeno due prodotti a marchio Debic tra le referenze di panne e burri. I concorrenti si confronteranno a suon di like sulla pagina Facebook di Dolcesalato e i preferiti dal pubblico della rete incroceranno le fruste alla prossima edizione di SIGEP alla Fiera di Rimini dal 16 al 20 gennaio 2021.

TUTTI PAZZI PER LE MONOPORZIONI
Oggi il banco di una pasticceria è un microcosmo del gusto. Per soddisfare le richieste del mercato e il palato dei clienti più esigenti sono sempre di più i professionisti che danno alle loro creazioni formati differenti: torta, pasticcino classico, mignon e monoporzione. Un tempo il dolce era considerato un’eccezione alla regola, una torta o un cabaret di pasticcini erano il modo per celebrare la domenica o i giorni di festa. Oggi i dolci non sono più legati alla ritualità di un momento e, se da una parte il consumo quotidiano scevro da ricorrenze o occasioni è aumentato, dall’altra la pasticceria moderna ha dovuto fare i conti con la richiesta di formati ridotti, più eleganti, facilmente consumabili da una sola persona come fine pasto, ma anche in abbinamento al tè del pomeriggio o come selezione di proposte alternative al classico vassoio di pasticcini. La monoporzione, concepita come torta in miniatura o come porzione raffinata di una proposta più articolata, si è quindi sempre più affermata come tipo di formato, andando ad affiancarsi alla selezione di pezzature tradizionali. Piccole opere d’arte colorate e creative, le monoporzioni si prestano a qualsiasi ricetta, dalla più tradizionale alle soluzioni più innovative. Permettendo di racchiudere, in una dimensione più contenuta, l’armonia di consistenze e sapori di un dolce classico, la monoporzione consente ai professionisti di variare con maggior frequenza l’offerta del banco, creare specialità legate a una particolare ricorrenza o personalizzate a seconda delle richieste dei clienti, dei gusti o delle intolleranze alimentari. Inoltre la monoporzione dà la possibilità ai professionisti di offrire ai clienti l’assaggio di qualcosa di nuovo, di diverso dalle classiche torte, per educare ad apprezzare dolci insoliti, di diverse texture o abbinamenti innovativi. La monoporzione è quindi un universo espressivo completo, attraverso cui il pasticcere può sperimentare nuove soluzioni di composizione e abbinamenti di gusto. Un mondo dolce, ma più piccolo. È aperta la sfida. Chi firmerà la Migliore Monoporzione Debic Italian Style?

Monoporzione Joker

Nel laboratorio di Marcello Rapisardi entrano ingredienti inusuali che diventano creazioni profumate e perfettamente calibrate per gusto e consistenza: la...

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