ODStore: il tempio delle coccole

Odstore è la formula di “outlet del dolce e salato” fondata nel 2014 dall’imprenditore bresciano Mauro Tiberti. Un universo di 56 punti vendita che punta a espandersi in Italia e all’estero

Mauro Tiberti mostra entusiasmo, gentilezza e quel “low profile” tipici delle persone che non amano apparire e non si montano la testa. Durante l’intervista siamo nell’headquarter della Sapori Artigianali, di cui è presidente e amministratore delegato. Qui, con uno staff ridotto all’osso (il direttore generale Mauro Ghirardelli, l’head of business development Michele Siggillino e un pugno di collaboratori), Tiberti guida un business che ama definire “la realizzazione del desiderio di tutti, adulti e bambini”. Ovvero “staccare” ogni tanto per immergersi in un mondo fatto di dolci, caramelle, biscotti, cioccolato e mille altre frivolezze anche salate. E la passione del panettiere continua ad ardere nel cuore dell’imprenditore.

LA SCOPERTA DELLA PANETTERIA

«Tutto è nato quando, alla fine della seconda media, ho preso coraggio confessando ai miei genitori che la scuola non mi interessava e che preferivo aiutarli nella conduzione di un bar ristorante pizzeria a Cedegolo (Bs). Nel 1991 ho iniziato a dare una mano al panettiere del paese, di cui in breve tempo ho rilevato l’attività». «Dopo i primi anni a sfornare pane e dolci, ho subito un grave incidente alla guida, che mi ha costretto a un anno fra ospedali, riabilitazioni e stampelle. Poteva essere la fine, e invece i miei genitori e mio fratello hanno proseguito l’attività. Al mio rientro mi sono affidato a un fornaio, cominciando ad andare in giro a fare consegne». Nel 1994 la seconda svolta, con la decisione di accettare la proposta del titolare della Sermark, insegna retail locale, di aprire un grande laboratorio nel centro commerciale di Darfo Boario. Dagli 80 metri di Cedegolo il salto ai 1.500 della nuova struttura sembra un salto nel vuoto. Ma servire ai clienti della struttura pane appena sfornato era un’occasione da cogliere al volo. Tiberti rileva e rilancia anche la gestione del bar dello shopping center e comincia a servire altri supermercati lombardi, arricchendo ulteriormente la sua esperienza con un piccolo negozio tutto suo.

LO SVILUPPO NEGLI ANNI DUEMILA

Tiberti gioca la carta del trasferimento a Brescia, aprendo un nuovo laboratorio per pane e dolci e conquistando la fiducia di supermercati, mense e ospedali. La struttura “funziona” e da zero arriva a produrre anche 100 quintali di pane al giorno. Nel frattempo aprono in provincia di Brescia i primi piccoli negozi diretti. Questi vendono pane e dolci di produzione propria e commercializzano prodotti di aziende terze. Il 2008 potrebbe essere un anno nefasto: il cliente più importante annulla una commessa che vale il 50% del fatturato. Tiberti decide di andare alla ricerca di location da prendere in affitto a Brescia per vendere il proprio pane. Con la consapevolezza che fosse meglio lavorare in proprio, nasce il modello di “Outlet Dolciario” che porterà agli ODStore. Un progetto che si concretizza nell’Outlet Village Franciacorta di Rodengo Saiano (Bs), con un format che prevede 600 mq di vendita e un assortimento di referenze fresche dolci e salate prodotte internamente e un’offerta di confezionato, fornito soprattutto da aziende artigiane e venduto a marchio “Sapori Artigianali”.

UN PAUSA DALLA QUOTIDIANITÀ

«Da allora siamo cresciuti, puntando su negozi con superfici via via più importanti e dando sempre più spazio al dolciario e a una gamma davvero unica per ampiezza e profondità. Fino ad arrivare al 2014, anno in cui hanno preso forma gli ODStore come li conosciamo oggi». Per definire il format attuale dei suoi store, Tiberti parte dall’obiettivo di fondo: «I nostri negozi sono concepiti non solo per vendere prodotti di ottima fattura, ma anche per far vivere emozioni ai nostri clienti, offrendo una pausa speciale, un’evasione dal quotidiano tran-tran lavoro-spesa-casa». Il design è volutamente minimalista e semplice: gli store devono trasmettere la sensazione di ampi spazi e di profonda prospettiva.

ASSORTIMENTI UNICI

L’assortimento si compone più o meno di tutto lo scibile del dolciario. A rifornire gli scaffali sono per un 30% i laboratori del gruppo, il resto è realizzato da produttori selezionati da Sapori Artigianali in Italia e all’estero. Essi lavorano su ricette messe a punto – packaging compresi – dall’azienda. Poi i prodotti salati, con particolare riferimento a tutto quanto rientra nel mondo dei panificati. Il range di prezzo è molto ampio: si va da 1-2 euro fino a 20-30 euro. Il numero di referenze varia a seconda della stagione: nei mesi più tranquilli, per esempio in estate, gli ODStore propongono 1.400-1.600 referenze, che raddoppiano in inverno e sotto le festività natalizie.

LA DIMENSIONE È IMPORTANTE

Un altro tratto caratteristico degli ODStore va ricercato nelle notevoli metrature dei negozi e nelle location prestigiose scelte per presidiare le città più importanti. A Milano Tiberti ha “scommesso forte”, puntando su piazza Duomo, sulla vicina via Torino e su un’arteria commerciale di primo piano come corso Buenos Aires. A Roma spicca la recente apertura di piazza di Spagna. «Il mio sogno è che un giorno ODStore, già oggi un format unico al mondo, diventi sinonimo di quanto ruota attorno al mondo del dolce, della festa, del regalo, così come Zara lo è diventato per l’abbigliamento o Sephora per la profumeria». La scelta dell’imprenditore è quella di puntare – con l’eccezione di pochi acquisti in leasing o con mutui ipotecari – sulla formula dell’affitto. Per crescere Tiberti si è sempre appoggiato al sistema bancario, escludendo di rivolgersi ai fondi di investimento.

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