La nuova PET è arrivata a Reggio Emilia

Direttamente dagli Stati Uniti, è atterrata a Milano Malpensa il 21 maggio scorso, e da qui ha raggiunto finalmente la sua casa, il reparto di Medicina Nucleare dell’Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, accompagnata dall’emozione palpabile dei presenti e di tutti coloro che hanno desiderato questo momento.

L’innovativo macchinario medico, ad altissima tecnologia per la diagnosi precoce dei tumori, è il primo modello di questo tipo presente in Italia. La PET (Positron Emission Tomography) è stata acquistata negli USA dalla General Electric al costo di oltre due milioni di euro. Grazie alla tenacia e alla costanza del dott. Roberto Abati della Fondazione Grade Onlus (www.grade.it) il progetto di raccolta fondi “PET Puzzle” è decollato in breve tempo, incontrando la straordinaria solidarietà di privati, aziende e associazioni di Reggio Emilia e non solo.

Tra questi, anche Athletichef (www.athletichef.it) la squadra di Chef e Pasticceri creata da Mariagrazia Soncini in collaborazione con Lorenza Dalla Pozza, che nel 2017 e 2018 ha disputato due partite di calcio – il cui ricavato è stato destinato all’iniziativa – rispettivamente contro la Nazionale Attori e la Nazionale Italiana Comici di Zelig Colorado e Made In Sud.

Hanno dunque rinunciato a padelle e sac à poche per vestirsi da calciatori a favore di una causa così nobile nomi del calibro di Igles Corelli (capitano), Gino Fabbri (allenatore onorario), Luca Montersino, Andrea Mainardi, Daniele Persegani, Gianluca Aresu, Renato Bosco, Maurizio Santin, Roberto Rinaldini, Mattia Poggi, Roberto Valbuzzi, Claudio Gatti, Fabio Zanetello, Sebastiano Caridi, Fabio Potenzano, Fede & Tinto, Fabrizio Nonis… e tanti altri ancora! Nella formazione di Athletichef anche nomi prestigiosi di Reggiana Forever: Dario Morello, Beppe Alessi, Andrea Parola, Davide Addona, Claudio Testoni, Lorenzo Mossini, Marco Ballotta.

Un obiettivo raggiunto non solo grazie a importanti donazioni di aziende, enti, cittadini e associazioni, ma anche piccoli ma fondamentali contributi, come quello di chi, ed esempio, ha devoluto i soldi della festa di nozze, il ricavato di una festa, o ancora il costo dei fiori per il funerale di un parente.
Trasformato in numeri, tutto questo significa 1.267 donatori, 14.097 puzzle donati, 1.405.847 Euro. La raccolta fondi continua, per coprire gli ultimi 594.153 Euro a copertura del finanziamento di Credem, che ha consentito di portare a casa la PET con largo anticipo rispetto alle previsioni. Perché, si sa, per chi è ammalato il tempo è fondamentale e può fare la differenza.

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