Annoiarsi all’Expo? Impossibile.

di Paolo Cappellini, blogger Ds Expertise

Arrivare all’Expo è sempre un’emozione. La fila di padiglioni che si stagliano lungo il vialone centrale fa venire voglia di “provarli” tutti, un po’ come i dolci sul banco di una pasticceria. Ma subito dopo l’entrata i visitatori si dividono in due gruppi ben distinti: quelli che sanno esattamente cosa visitare e puntano diretti verso il primo padiglione della loro lista e quelli che hanno deciso di passare una giornata all’Expo lasciandosi trasportare dalle proprie gambe.

In entrambe i casi tutti e due avranno una simpatica sorpresa. Come un imprevisto di percorso si troveranno davanti agli occhi gli spettacoli estemporanei che si succedono negli spazi antistanti i padiglioni. Spostandosi da un padiglione all’altro, diventa facile imbattersi in un gruppo di danzatrici del Ghana in costume tradizionale che si esibiscono nei balli tradizionali della loro terra. Sebbene questi spettacoli seguano un preciso calendario, colgono il visitatore in contropiede, come un imprevisto programmato.

Alcuni di questi sono “imprevisti” particolarmente piacevoli per il palato perché prevedono libere degustazioni, quando poi la degustazione è a base di cioccolato o di gelato, l’interesse sale alle stelle.

Questo succede al cluster del cioccolato dove alcuni dei paesi produttori di cacao e alcune delle aziende specializzate propongono il meglio della loro produzione.

Curiosità: cluster è una parolina versatile con molteplici utilizzi, che si può trovare tanto nel gergo dei computer quanto in quello dei biologi, che in questo caso possiamo tradurre con raggruppamento.

Al cluster del cioccolato è facile imbattersi in degustazione di gelato al cioccolato prodotto all’istante. Il responso del pubblico è ovviamente entusiasta, come sempre succede quando si tratta di gelato, soprattutto gratis. L’entusiasmo iniziale lascia poi spazio alla curiosità per le informazioni che arrivano dal dimostratore di turno, che oltre a produrre, spiega la processo produttivo del cacao e di come la sua lavorazione porti alla commercializzazione di tante diverse tipologie di cioccolato.

In due ore di dimostrazione vengono vengono prodotti 5-6 diversi gelati al cioccolato aromatizzati con le spezie originare delle Costa d’Avorio che fanno apprezzare ancora di più le peculiarita dei diversi cioccolati.

Quando poi l’ultimo gelato viene divorato e ci si attarda con i saluti ecco che dall’altra parte del vialone centrale inizia un altro spettacolo imprevisto e il ciclo ricomincia.

Non ci si annoia proprio mai all’Expo.

 

 

 

 

 

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