Quando il tè diventa una sorpresa

L'estate si rivela la stagione migliore per gustare il tè nelle sue sfumature più insolite. In questa tappa del nostro viaggio vi spieghiamo il perché

Gli amanti del tè non temono l’estate, sanno che le tazze fumanti non sono l’unica soluzione per gustare le miscele preferite e che i mesi più caldi offrono anzi numerosi spunti. Le sale da tè infatti si ingegnano continuamente per proporre ai propri clienti alternative piacevoli e nuove, che mantengano il sapore del tè ma che siano anche in linea con le tendenze in fatto di gusti. La soluzione più comune è, naturalmente, il tè freddo: vi abbiamo già parlato delle diverse preparazioni, ma per quello che riguarda le miscele, l’elenco sarebbe praticamente infinito. Dipende dai gusti, dalle preferenze. Dipende anche da quello che si “cerca” nel tè. Infatti ogni foglia ha le sue particolarità, e partendo dalla tipologia preferita si può preparare un’ottima bevanda rinfrescante. Il tè nero per esempio regala energia, mentre il tè verde è ricco di antiossidanti, così come l’oolong è apprezzato per le sue qualità depurative. Ad ogni tazza, una specifica peculiarità. La teeria Tete-à-Thè di Abbiategrasso sfrutta proprio i vantaggi dei diversi infusi per proporre bevande fresche studiate appositamente per l’estate. Oltre a una selezione di tè, Tete-à-Thè offre ai clienti una lista di “cocktail di benessere”, che sostituiscono le tisane “invernali”, delle quali però conservano i benefici. Anche la tea room Babington’s di Roma studia ogni anno una linea di tè freddi che soddisfano i gusti più disparati; Babington’s Special Blend ad esempio è un classico che contiene una miscela di tè neri e viene servito ghiacciato con zucchero e limone. Dal sapore più dolce sono invece Cherry Rose, a base di tè verde arricchito con petali di rosa ed estratto di ciliegia, e Summer Fruit, una miscela di frutti molto dissetante. La proposta di Babington’s però si amplia e i classici tè freddi vengono affiancati da una selezione di colorati smoothies, sempre a base di tè. Ecco quindi che gli aromi si incontrano creando blend originali e dalle sfumature più o meno decise; alcuni degli abbinamenti proposti da Babington’s sono pistacchio e matcha, pesca e ceylon, fragola e darjeeling o forest fruits e gunpowder. Gli smoothies piacciono in quanto leggeri, rinfrescanti e genuini, perfetti per la stagione estiva, sono un vero toccasana per il benessere perché essendo ricchi di frutta, regalano energie e vitamine, così, abbinati al giusto tè, vedono raddoppiare gli effetti benefici per l’organismo. L’estate offre frutta in quantità e gli abbinamenti per creare bevande gustose sono tanti: è possibile sbizzarrirsi con smoothies e frullati deliziosi, che, con un po’ di ghiaccio si trasformano in veri cocktail analcolici. Oppure, alcolici, perché no? I cocktail a base di tè sono la tendenza dell’estate 2015, una sfida per i bartender che hanno saputo sfruttare le caratteristiche dei tè e degli spiriti creando drink esclusivi dove il tè viene utilizzato sia in modo classico, che sotto forma di cubetti di ghiaccio, oppure infuso direttamente nello spirito. L’incontro tra liquori e tè può dare origine a cocktail sorprendenti e ricchi di sfumature dove le caratteristiche delle due bevande si valorizzano a vicenda. Inoltre i tea cocktail sono piuttosto versatili: perfetti ghiacciati durante l’estate, ma ottimi anche caldi, quando fuori fa freddo. Il tè veniva utilizzato già in un passato remoto per diluire il punch e così l’accoppiata è stata decretata vincente ormai da tempo: oggi esistono innumerevoli drink dove il tè è (co)protagonista. Da assaggiare è il mix di bourbon e chai tea, oppure il mojito a base di tè (Teajito), o, perché no, il Mar-tea-ni dove il vermouth viene sostituito proprio con il tè.

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