È tempo di allenarsi per tornare a vincere

In tempo di crisi è assurdo pensare di farcela da soli. Ci vuole un aiuto per superare timori e trovare idee nuove. Ecco a cosa serve il coaching

Il coach è un allenatore, un accompagnatore, un professionista che ti aiuta a farti le domande giuste. Chi non sa costruire una domanda, non arriverà mai a nessuna risposta. L’obiettivo del coach è aiutarti ad arrivare a una crescita umana e professionale, ad affrontare la realtà, a superare le paure, a conoscere i tuoi punti di forza ma anche i tuoi limiti.

Conoscere se stessi

Quando il gioco si fa duro, i duri che cosa fanno? Si allenano per vincere. Ma da dove partire? “Conosci te stesso”, suggeriva Socrate. La stessa indicazione la si trova sul Tempio di Apollo a Delfi. Per arrivare alla saggezza bisogna seguire la via dell’introspezione. Prima di sapere che cosa fare, devi sapere chi sei. E allora devi scavare, indagare dentro di te, diventare consapevole dei tuoi limiti come dei tuoi pregi.

Vincere l’insoddisfazione

Un passo importante è vincere l’insoddisfazione. Bisogna chiedersi che cosa piace del proprio lavoro, quali strategie bisogna mettere in campo per realizzare gli obiettivi che si vogliono raggiungere, che cosa è necessario delegare, come incentivare i collaboratori, come analizzare in modo realistico le diverse problematiche che dobbiamo affrontare.

Superare la paura

Vincere la paura e l’ansia è fondamentale. Ma che cos’è l’ansia? La paura di deludere le aspettative a cui ci sentiamo sottoposti dagli altri, ma anche da noi stessi. È spesso un aspetto legato all’educazione ricevuta, al nostro vissuto, al peso che si dà al giudizio altrui. Bisogna imparare a convivere con le nostre zone d’ombra, con la consapevolezza che sono compensate dai nostri punti di forza.

La perfezione? Ops… è imperfetta

Chi ricerca la perfezione nasconde il desiderio infantile di onnipotenza, di poter fare tutto e bene. Si deve imparare a condividere i compiti, valutando dove è meglio delegare. Chiedere aiuto non è reato!

Non disperdere energie

L’energia è preziosa, non va dispersa, ma indirizzata, magari facendo una lista di cose da fare con forte priorità. Le altre, deleghiamole!

Ma il cielo è sempre più blu

Imparare a guardare il lato positivo delle situazioni. Quando la pressione è troppo forte, dedicarsi a un’attività piacevole, tutta per sé.

Non perdersi d’animo

In epoca di crisi può capitare di perdere il lavoro, ma non bisogna perdersi d’animo. È importante inviare tanti curricula, pur sapendo che difficilmente riceveranno risposta. Vietato chiudersi in casa: è indispensabile restare in contatto col proprio mondo professionale, per esempio navigando in rete, partecipando a workshop e corsi di formazione, facendo volontariato… Non isolatevi, non fermatevi!

Parola d’ordine flessibilità

Lo so che per molti è difficile da accettare. Ci hanno educato al posto fisso, ma la realtà è diversa. Il posto fisso non esiste più. Abituatevi a essere flessibili, non sfruttati e multi-tasking!

 

 

 

 

 

 

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