Mario Privitera, giovane talento del pane. Chef con corona di pane, DolceSalato Power List 2026.

Mario Privitera

PrimAlkimia _ Acireale (CT)
Mario Privitera, giovane talento del pane. Chef con corona di pane, DolceSalato Power List 2026.
Classe1999
Titolare o contitolare?si
Esperienza nel settore3 anni
Web/social IG: @mario_priviteraa @primalkimia
Segni particolariLievitista culturale
Progetti futuriIl progetto formativo avrà una posizione centrale nel nuovo progetto di Mario, per il quale ha acquistato un capannone di oltre 350 metri quadrati che saranno dedicati al nuovissimo laboratorio e alla nascita di una scuola di panificazione con corsi per professionisti e amatori.
Motto“Non si tratta di essere migliore della concorrenza ma di essere diversi”

In 26 metri quadrati, nel retro del negozio di oggettistica gestito dalla madre ogni giorno Mario Privitera fa nascere il suo pane. Nel cuore della costa est della Sicilia, ad Acireale, Mario, nel 2018 inaugura PrimAlkimia. Un nome che parla di lui, Prima è l’acronimo del suo nome e cognome, e Alkimia, l’antica arte alchemica che aspira alla perfezione della materia. Così come gli alchimisti ricercavano la quinta essenza, Mario va alla ricerca delle migliori materie prime, lavorate a mano per preservarne integrità e valore organolettico. Perché per Privitera il pane è un racconto che arriva da lontano che bisogna conoscere e saper trasmettere, ed è per questo motivo che si definisce “lievitista culturale”; ovvero un
uomo che trasforma con gesti ancestrali farina, lievito madre e acqua in un prodotto ambasciatore del territorio e delle sue tradizioni.

Farine solo da grani siciliani (tranne che per i grani teneri che arrivano dall’Emilia Romagna e dalle Marche), sale presidio Slow Food delle saline di Trapani, olio extravergine biologico Zammara per creare pani, bauletti, basi per pizza e focaccia che vanno ad arricchire le tavole dei migliori ristoranti della zona. “I ristoratori hanno capito che per fare il pane servono professionisti preparati. Così, oltre a fornire i panificati e le basi da rigenerare, faccio anche consulenza preparando il personale interno”.

Il progetto formativo avrà una posizione centrale nel nuovo progetto di Mario. Infatti, ha acquistato un
capannone di oltre 350 metri quadrati che saranno in buona parte dedicati al nuovissimo laboratorio mentre un’ala vedrà la nascita di una scuola di panificazione con corsi per professionisti e amatori.

Mario ha al suo attivo anche l’invenzione di un pandolce e un biscotto dedicati alla sua città. “L’Amuri di Aci”, un pandolce artigianale ispirato alla leggenda senza tempo di Aci e Galatea e un dolce tributo ad Acireale a forma di cuore. L’impasto è tradizionale a lunga lievitazione, aromatizzato con limone dell’Etna, fragole candite e crema bianca al latte di capra Girgentana al rum bianco. La copertura in cioccolato Ruby è finita con fragole liofilizzate e trucioli di cioccolato bianco. “Le Tre Corone di Venera”, invece, è un biscotto nato da una richiesta della Cattedrale di Acireale per onorare la Santa Patrona, Santa Venera composto da miele, latte, burro, farina di mandorle siciliane, limone, cardamomo, chiodi di garofano, vaniglia e acqua di rose, profumo che secondo la leggenda seguiva il passaggio della Santa.

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