Il giovane talento Lorenzo Masiero ha conquistato il primo posto nella finale della seconda edizione di “Le Stelle di Domani”, la prestigiosa competizione culinaria dedicata agli studenti degli istituti alberghieri d’Italia. L’evento, promosso da Unilever Food Solutions in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi, si è tenuto il 5 maggio presso la sede di CAST Alimenti a Brescia. Masiero, 18 anni, ha convinto la giuria con una reinterpretazione vegetale e sostenibile della tradizione.
Il successo di “Le Stelle di Domani” a Brescia
La finale ha rappresentato il momento culminante di un percorso formativo che ha coinvolto oltre 1.000 studenti in tutta Italia attraverso otto tappe negli istituti alberghieri. La sfida finale ha richiesto ai concorrenti di confrontarsi con la “Lasagna Crispy”, una ricetta complessa firmata dall’Executive Chef Giuseppe Buscicchio. I finalisti sono stati valutati da una giuria d’eccellenza composta da professionisti del settore come Rita Busalacchi (CAST), Fabrizio Milione (Bonduelle Food Service), Fabrizio Rivaroli e Marcello Zaccaria (Barilla for Professionals). L’obiettivo dell’iniziativa, come sottolineato da Cristiano Gallotta, Head of Unilever Food Solutions, è formare non solo chef eccellenti, ma veri e propri “visionari imprenditori del gusto” capaci di unire creatività e visione strategica.
Lorenzo Masiero e la lasagna vegetale
Il vincitore, studente del Collegio Ballerini di Seregno (MB), si era già distinto nelle fasi eliminatorie con la ricetta “Fusione tra mare e terra”. Nella finalissima, Masiero ha presentato una “Lasagna vegetale” capace di rispettare l’essenza del piatto tradizionale arricchendola con tecnica, creatività e un forte orientamento ai principi di sostenibilità e zero sprechi. Secondo lo Chef Buscicchio, i ragazzi hanno dimostrato una sensibilità straordinaria nel saper esprimere la propria identità personale attraverso preparazioni tecnicamente difficili. La vittoria ha garantito a Lorenzo una delle cinque borse di studio messe in palio da CAST Alimenti, confermando l’importanza di investire nel futuro del food service italiano.
Nuove tendenze culinarie sul piatto
Il concorso è strettamente legato al report annuale Future Menus di Unilever Food Solutions, che individua le tendenze globali della cucina contemporanea come lo Street Food Urbano, la Cucina senza Confini, le Radici del Gusto e il Cibo Esperienza. Anche Fabrizio Milione di Bonduelle Food Service ha evidenziato come la cucina a base vegetale sia ormai centrale nella ristorazione moderna, promuovendo un approccio che unisce qualità e responsabilità ambientale.
Oltre a Masiero, altri quattro studenti si sono aggiudicati le borse di studio per proseguire la formazione in CAST: Marta Reppucci (Avellino), Alessandro Bosco (Terracina), Salvatore Riina (Partinico) e Giorgio Tripepi (Torino).
Il futuro della ristorazione professionale
Cristian Cantaluppi, amministratore delegato di CAST, ha espresso grande orgoglio nell’ospitare la finale, definendo l’iniziativa “un’occasione concreta per accompagnare i professionisti di domani verso standard elevati di innovazione”.
Unilever Food Solutions, leader mondiale nel settore continua così la sua missione di partner affidabile per le cucine professionali, offrendo ingredienti di alta qualità e servizi a valore aggiunto “creati dagli chef per gli chef”. Il successo di questa edizione conferma che il futuro della cucina italiana è ricco di competenze pronte a emergere nel mercato globale.