Mondiale della Pizza 2026: podi, spettacoli e nuovi protagonisti a Parma

Mondiale della Pizza 2026: podi, spettacoli e nuovi protagonisti a Parma

Il Campionato Mondiale della Pizza 2026 si riconferma punto di riferimento internazionale per l’arte bianca, con tanti modi di premiare il piatto più amato del mondo
Mondiale della Pizza 2026: podi, spettacoli e nuovi protagonisti a Parma

Anche quest’anno si è concluso il Campionato Mondiale della Pizza, che conferma ancora una volta la città di Parma come punto di riferimento internazionale per l’arte bianca e il food. La 33ª edizione della competizione, svoltasi dal 14 al 16 aprile, ha visto emergere nuovi protagonisti del mestiere e stili diversi di lavorazione, dalla pizza classica alla senza glutine, passando dalla teglia, alla pala, sino ad ingredienti ricercati e veri e propri show “freestyle” e a quattro mani. Numeri da record per i 3 giorni, con oltre 700 pizzaioli provenienti da 51 nazioni diverse, pronti a sfidarsi in oltre mille gare. Tanti modi di esaltare e premiare il piatto più amato del mondo.

Il trionfo di Manolo Collovigh nella pizza classica

L’evento di riferimento per i professionisti del settore ha visto trionfare il giovane friulano Manolo Collovigh nel premio più ambito, quello dedicato alla categoria Pizza Classica, che ha conquistato la giuria con un punteggio di 822. La sua è una storia di dedizione familiare: presente alla manifestazione fin da bambino al seguito del padre, Collovigh partecipa come concorrente da quando aveva 20 anni. Alle sue spalle si sono posizionati Stefano Spataro e Jonathan Petriccioli, completando un podio di altissimo profilo tecnico. La vittoria di Collovigh rappresenta l’eccellenza della tradizione che si evolve nel tempo e nelle variazioni di mercato.

Ludovic Bicchierai dominca teglia e napoletana STG

Ma il protagonista pluripremiato di questa edizione è stato Ludovic Bicchierai, capace di imporsi in ben due delle categorie di settore, le più competitive del torneo. Bicchierai ha infatti conquistato il primo gradino del podio nella Pizza in Teglia con 837 punti (seguito da Domenico Sancamillo e Francesco Giuliani) e ha dettato record anche nella Pizza Napoletana STG, dominando la classifica con 803 punti. Questi risultati sottolineano come la versatilità tecnica sia oggi un asset fondamentale per i professionisti che operano in un settore sempre più segmentato tra tecniche di panificazione e specialità regionali tutelate.

Eccellenza e innovazione: gluten free e pizza a due

Il Campionato Mondiale della Pizza 2026 ha dato ampio spazio anche alle categorie speciali, specchio delle richieste di un mercato B2B sempre più attento alle esigenze alimentari specifiche e alla collaborazione creativa. Nella categoria Pizza Senza Glutine, il titolo è andato a Thomas De Silvestri, che ha preceduto Giorgio Sabbatini e Mario Marchini. Grande attenzione è stata rivolta anche alla Pizza a Due, dove il lavoro di squadra ha premiato la coppia composta da Giuseppe Villani e Gabriele Frati, capaci di ottenere il punteggio record di 1212. Due categorie che mostrano come l’integrazione tra ingredienti di qualità e maestria tecnica sia la chiave del successo commerciale.

Acrobazie e partnership vincenti

Oltre alla gastronomia, lo spettacolo è stato garantito dalla Pizza Acrobatica, dove Nicola Matarazzo si è confermato per la terza volta consecutiva Campione del Mondo, consolidando un primato internazionale assoluto nella disciplina. Il successo dell’evento è stato reso possibile anche grazie al supporto di partner storici dell’industria, come Agugiaro & Figna Molini (con il brand Farine 5 Stagioni) e Marana Forni, celebre inventore del forno rotante. La loro presenza sottolinea il legame indissolubile tra la qualità delle materie prime, l’innovazione tecnologica dei macchinari e il talento dei professionisti. L’edizione 2026 si chiude dunque come un manifesto dell’arte bianca, proiettando il settore verso nuove sfide globali.

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