ICAM Orsenigo: fabbrica di cioccolato e cacao. Sede ICAM, azienda alimentare italiana. Crescita USA, fatturato 2025.

ICAM: fatturato 2025 a 432 milioni e crescita USA

Fatturato in crescita del 35% per ICAM, gruppo italiano leader nella produzione di cioccolato e semilavorati del cacao, con export al 63% e avvio di un nuovo sito produttivo in USA
ICAM Orsenigo: fabbrica di cioccolato e cacao. Sede ICAM, azienda alimentare italiana. Crescita USA, fatturato 2025.

ICAM, colosso italiano del cioccolato, termina l’esercizio 2025 con un fatturato di 432 milioni di euro, registrando un incremento del 35% rispetto all’anno precedente. I risultati premiano una strategia lungimirante basata sulla filiera diretta, sull’innovazione tecnologica presso l’hub di Orsenigo e su una decisa espansione verso il mercato statunitense.

I risultati del 2025 e la stabilizzazione del cacao

Nonostante un contesto di mercato inizialmente segnato da forti tensioni sui costi delle materie prime e dinamiche speculative, ICAM ha dimostrato la resilienza del proprio modello industriale. Dopo un periodo di estrema volatilità dovuto a cattivi raccolti e fattori climatici avversi, il 2025 ha visto un progressivo ritorno alla stabilità dei prezzi del cacao, riavvicinandosi ai livelli pre-crisi. Grazie a una filiera integrata costruita in 80 anni di attività, il Gruppo gestisce oggi l’acquisto di oltre 31.800 tonnellate di cacao provenienti da più di 20 Paesi, collaborando direttamente con circa 50.000 agricoltori in Africa e Sud America. Per ulteriori approfondimenti sul settore, è possibile consultare il. Questa gestione diretta ha garantito continuità negli approvvigionamenti e permesso di attenuare l’impatto della crisi, consentendo all’azienda di guardare al 2026 con rinnovata fiducia.

Il potenziamento dell’hub di Orsenigo e l’innovazione

Un pilastro fondamentale della strategia di sviluppo riguarda il massiccio investimento nello stabilimento di Orsenigo, vero cuore tecnologico del Gruppo. Il progetto, sostenuto da finanziamenti ottenuti a inizio 2025, porterà entro il 2027 a un incremento della superficie complessiva di oltre 23.000 mq. L’obiettivo primario è innalzare la capacità produttiva di circa 20.000 tonnellate, raggiungendo un potenziale annuo di 50.000 tonnellate di cioccolato. Di particolare rilievo per il settore professionale è la creazione di un Innovation Center di 2.000 mq e di un Application Center dedicato ai professionisti del settore. Come dichiarato dall’Amministratore Delegato Adelio Crippa, l’investimento mira a rafforzare in modo strutturale la capacità produttiva e innovativa per rispondere con efficacia alle richieste dei mercati internazionali.

Strategia estera: dalle filiali al nuovo sito produttivo USA

L’internazionalizzazione si conferma il motore trainante della crescita di ICAM, con l’export che rappresenta oggi il 63% del fatturato complessivo. Attualmente il Gruppo vende i propri prodotti in 83 Paesi e vanta una struttura operativa complessa con sedi in Inghilterra, Francia, Perù e una subsidiary strategica in Uganda, dove sono stati realizzati centri di eccellenza per la fermentazione e l’essiccazione del cacao. La grande novità dei prossimi mesi riguarda l’avvio del primo sito produttivo negli Stati Uniti, un mercato che da solo genera quasi il 20% del fatturato export dell’azienda. Questa mossa riflette la volontà di presidiare i mercati chiave e consolidare la competitività globale.

80 anni di valori e crescita sostenibile

Il traguardo degli 80 anni di attività, che ricorre quest’anno, rappresenta un momento di celebrazione di un percorso costruito su valori solidi. Il Presidente del Gruppo, Giovanni Agostoni, ha sottolineato come la visione di lungo periodo e la qualità del prodotto siano gli elementi distintivi che permettono di affrontare le sfide del presente. Con una forza lavoro di 750 collaboratori tra Italia e Uganda, ICAM conferma il proprio impegno verso una crescita sostenibile e la valorizzazione della filiera, mantenendo una posizione di leadership nel panorama mondiale del cioccolato.

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