| Classe | 1994 |
| Titolare o contitolare? | si |
| Esperienza nel settore | La sua bakery ha aperto nel febbraio 2026, lui come amatore opera da oltre 10 anni |
| Web/social | IG: @rob_thebaker @materia.prima.bakery |
| Segni particolari | Ricercatore di grani antichi e studioso della psicologia dell’infanzia |
| Progetti futuri | Un progetto che leghi panificazione e studenti, dall’asilo alle medie |
| Motto | “Il tempo non è un ingrediente ma è la ricetta. Molti classificano il tempo come un ingrediente alla pari dellatemperature, dell’umidità o dell’idratazione, per me il tempo sottende tutto ed è ciò su cui si impernia l’intero ciclo produttivo” |
Educare i più piccoli al pane, questa è la missione che unisce il passato, il presente e il futuro di Roberto Castiello. “Ho una laurea triennale in Scienze psicologiche dello sviluppo e dell’educazione conseguita a Padova – spiega Roberto – e ho elaborato la mia tesi andando in alcune scuole della zona dove vivo per lavorare con i bambini. Durante la magistrale, ho approfondito il percorso cognitivo legato alla memoria olfattiva. Questo è stato molto interessante perché, fra le altre cose, sono un appassionato di profumi, un interesse che si ritrova anche nei miei pani, dove utilizzo molto le spezie, gli odori le e erbe”.
Fra le innumerevoli passioni di Roberto c’è da sempre il pane che si impegna, con metodo scientifico e rigoroso, a realizzare partendo da autodidatta. Nel gruppo di amici è lui quello preposto alla preparazione dello gnocco fritto, della tigella e del pane durante le cene in compagnia. In casa, invece, è la sua compagna che fa da “cavia” per i suoi esperimenti. “Man mano che il mio pane migliorava, amici e conoscenti mi chiedevano di farne in più per poterlo acquistare. Così, ho deciso di tuffarmi a capofitto e di far diventare quella che era la mia passione in una professione a tutti gli effetti e, lo scorso 10 febbraio, ho finalmente inaugurato la mia Materia Prima Bakery”.
Ma, nonostante l’impegno con la neonata attività, nella mente di Roberto continua a frullare l’idea di fare qualcosa con i bambini. L’occasione viene quando una maestra della scuola materna, che sta accanto alla sua panetteria, gli chiede di fare un progetto per i suoi alunni. “Nasce così un laboratorio di panificazione con i più piccoli. Il pomeriggio all’asilo impastiamo la farina, il lievito e l’acqua e poi io porto tutto da me per cuocerlo. I piccoli possono seguire tutto il processo grazie al mio forno a vista. Una volta cotto, ognuno di loro torna a scuola col proprio panino. Con la dirigente scolastica del complesso sto mettendo a punto un progetto diversificato a seconda dell’età: dall’asilo nido alle medie”.
Intanto in panetteria prende vita il concetto di panificazione di Roberto. Grani antichi emiliani e siciliani per sfornare ogni giorno una tipologia di pane diversa. Nell’impasto solo lievito madre e tanti profumi da spezie ed erbe aromatiche. “Il sabato mattina– conclude Roberto – mi diverto con la viennoiserie che non è mai dello stesso tipo. Una dolce sorpresa per i miei clienti che cercano di indovinare con cosa faranno colazione”.