Michele Vetrano, giovane talento del pane. Dettaglio pasta madre e filiera radicale.

Michele Vetrano, special skill: Filiera & Formazione

Vetrano Pizza&Pane_Chioggia (VE)
Michele Vetrano, giovane talento del pane. Dettaglio pasta madre e filiera radicale.
Classe1994
Titolare o contitolare?si
Esperienza nel settore5 anni
Web/social IG: @vetrano_pizza_pane @michele_vetrano_
Segni particolariSognatore ribelle animato da una perseveranza fuori dal comune. Ha trasformato una sfida familiare in un’ossessione creativa
Progetti futuriAmpliare la filiera agricola diretta con 6 ettari di coltivazione tra il Ferrarese (grano) e la Campania (pomodoro San Marzano), consolidando il progetto di educazione alimentare nelle scuole primarie
Motto“Il pane non nasce in laboratorio, ma affonda le radici nella terra: il nostro compito è solo assecondarne il ritmo”

Arrivato a Chioggia da Napoli quindici anni fa per giocare a calcio, Michele Vetrano ha attraversato diverse vite prima di trovare la sua vera vocazione. “Facevo il muratore quando mia moglie decise di rilevare il panificio dove lavorava. Lo fece contro la mia volontà, ma è stata la mia benedizione più grande”, confessa. La svolta definitiva matura durante il periodo del Covid: “In quei giorni di sospensione ho scoperto la filosofia di Gabriele Bonci. Guardando i suoi video ho capito che il pane non era un semplice prodotto da banco, ma un vero e proprio atto agricolo”.

Da quel momento, la curiosità di Michele si è trasformata in una ricerca instancabile della qualità. Ha approfondito gli studi con la Italian Food Academy, ha affinato la tecnica a Roma e ha iniziato a frequentare i campi per dialogare direttamente con la terra. “Voglio fare cultura, non numeri. Ogni scelta in laboratorio segue una logica di etica e consapevolezza”, spiega. Questo rigore lo ha portato rapidamente ai vertici della categoria: Campione Italiano della Panificazione 2024 a Carrara, vincitore del format televisivo “Il Forno delle Meraviglie” con Fulvio Marino e premiato con i Due Pani dalla guida del Gambero Rosso per due anni consecutivi.

L’approccio di Michele nasce da una profonda visione di autosufficienza qualitativa. Influenzato dalla filosofia di Gabriele Bonci, ha scelto di agire direttamente sulla genesi della materia prima. Nel Ferrarese, coltiva personalmente i grani che diventeranno la firma dei suoi impasti: una gestione strutturata che gli permette di “disegnare” il pane partendo dal campo. Questa cura della filiera non si ferma al Nord, ma riabbraccia le radici campane attraverso un progetto agricolo dedicato alla coltivazione del proprio pomodoro.

Nei due punti vendita, Panificio alle Porte in Fondamenta Riva Vena 894  e Vetrano Pizza&Pane in Viale Amerigo Vespucci 99, Michele non si limita a produrre, ma porta avanti il suo progetto di educazione al gusto. Collabora attivamente con Slow Food Chioggia e porta il suo messaggio negli istituti alberghieri e nelle scuole elementari. “È fondamentale far capire ai bambini che il cibo viene dalla terra. Stiamo lavorando per creare orti scolastici e costruire comunità consapevole con i genitori”.

Il suo pane signature è un ponte ideale che unisce le sue radici e la terra d’adozione. Utilizza semola rimacinata di grano duro di piccoli produttori siciliani, abbinata a una parte di farina integrale da grano tenero di produzione propria. “È un dialogo tra Nord e Sud, con una macinazione a pietra che avviene a soli 20 km dal mio forno”. In ogni pagnotta si legge la storia di un uomo che ha scelto di investire nel futuro, cercando di lasciare un segno profondo per le generazioni che verranno.

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