| Classe | 1998 |
| Titolare o contitolare? | si |
| Esperienza nel settore | 5 anni |
| Web/social | IG: @farinamente_ferrara |
| Segni particolari | Desiderio di evolvere nella produzione identitaria unito a una solida concretezza imprenditoriale |
| Progetti futuri | L’obiettivo è far evolvere l’attività in una bakery moderna capace di attrarre un pubblico giovane |
| Motto | “Attualmente la nostra attività è in una fase di transizione: stiamo spingendo sempre di più verso un pane identitario, legato al lievito madre e a farine selezionate” |
Quello di Luca è un percorso iniziato presto, quando, ancora giovanissimo, muoveva i primi passi nel forno del suo paese durante l’estate. Una passione che ha alimentato e sviluppato nel tempo attraverso una successiva formazione sui metodi di base, e che lo ha spinto, cinque anni fa, a scegliere la strada dell’imprenditoria aprendo l’attuale attività insieme alla sorella. “Da quel momento ho iniziato a specializzarmi, soprattutto nella lavorazione con lievito madre, attraverso corsi specifici e il confronto con professionisti tra pasticceria e panificazione”. Questa evoluzione gli ha permesso di connettersi a realtà nazionali e internazionali che oggi ispirano il suo modello artigianale.
Attualmente la proposta del panificio si muove su un doppio binario: da un lato la linea tradizionale con lievito di birra, dall’altro una ricerca avanzata sui grandi formati e le lunghe fermentazioni. “Accanto alla produzione tipica del territorio – come la coppia ferrarese, il pane all’olio e le ciabatte – abbiamo inizialmente affiancato produzioni orinante al tema identitario a partire dal pane pugliese di rimacinata a lievito madre. Con gli anni questo tipo di offerta si è evoluta includendo farine macinate a pietra, il farro monococco e pani arricchiti con ingredienti selezionati”. I formati scelti per queste tipologie sono medio-grandi, con pezzature che variano dai 600 grammi fino al chilo e mezzo.
In un’ottica di costante crescita, il progetto per il prossimo anno punta alla creazione di una filiera corta e controllata, grazie alla collaborazione con un’importante realtà molitoria e all’utilizzo di un terreno di famiglia. “L’obiettivo è produrre un pane realizzato con una farina in esclusiva per la nostra attività. Il mulino fornisce il seme al contadino, che lo coltiva per noi: una filiera coerente che rappresenta un segno distintivo molto forte”.
In questa fase di transizione verso un’offerta sempre più originale, Luca riconosce il ruolo centrale dei social media e della comunicazione professionale: “da circa sei mesi collaboriamo con un’agenzia di comunicazione e il riscontro è forte: i social mostrano il laboratorio e i prodotti, rendendo immediata la comprensione del nostro lavoro. Sono anche una fonte di ispirazione per intercettare nuovi clienti, soprattutto giovani”. L’obiettivo finale rimane l’eccellenza qualitativa: “vogliamo essere riconoscibili come produzione e continuare a migliorare giorno dopo giorno”.