| Classe | 1996 |
| Titolare o contitolare? | no |
| Esperienza nel settore | 15 anni |
| Web/social | IG: @vincenzo_franciosa @farina_treviso |
| Segni particolari | Ambizione, sacrificio come ricompensa, curiosità |
| Progetti futuri | Ci sono progetti in serbo che ancora non possono essere rivelato come una collaborazione in atto. E progetti più lontani come il sogno di aprire un’attività di proprietà con un nuovo format di bakery. “Voglio sempre crescere ma rimanendo con i piedi per terra” |
| Motto | “La mia fortuna è di aver vissuto in Basilicata, dove col pane ci nasci. È una terra ricca di grano e di profumi, che mi ha fatto innamorare di questo mestiere con cui abbiamo l’onore di portare avanti un settore in continua evoluzione” |
Il percorso di Vincenzo Franciosa nel mondo dell’arte bianca ha radici profonde, nate in una bottega di famiglia dove, già a dodici anni, respirava l’aria della pasticceria del fratello maggiore. Cresciuto in un ambiente dove la ristorazione era di casa, Vincenzo ha trasformato la sua curiosità precoce in una carriera ambiziosa che, dai quindici anni, lo ha portato a girare l’Italia per apprendere i segreti della professione. Il suo itinerario formativo ha toccato tappe d’eccellenza, come il prestigioso Don Alfonso 1890, dove ha interiorizzato il valore del sacrificio e della materia prima a “chilometro zero”. Fondamentale è stato l’incontro con Tommaso Foglia, con il quale ha assunto la responsabilità del reparto panificazione e colazioni al San Barbato in Basilicata: è qui che la sua passione per il pane e gli sfogliati si è consolidata definitivamente e ha preso una dolce vita.
Oggi Vincenzo è un pasticciere lievitista specializzato in fermentazioni e nella cura del lievito madre, attualmente responsabile presso “Farina”, realtà premiata con i due pani Gambero Rosso. La sua filosofia produttiva si fonda sull’identità e sul carattere del prodotto. Predilige l’utilizzo di farine grezze e grani antichi, scelti per la loro superiorità sensoriale e organolettica rispetto alle farine bianche tradizionali. Un tratto distintivo della sua gestione è la “Settimana del Pane”: un calendario studiato per offrire ogni giorno varietà diverse — dai pani proteici ai cereali, fino ai pezzi speciali farciti del sabato — garantendo ai clienti una dieta varia e di qualità.
L’approccio di Franciosa è un equilibrio tra la tecnica rigorosa, affinata anche attraverso esperienze internazionali come lo stage presso la Hart Bageri di Copenhagen, e la memoria emotiva legata alla sua terra d’origine. Dalla Danimarca ha riportato una cultura del lavoro organizzata per gestire grandi volumi senza sacrificare la qualità, mentre dalla sua Basilicata trae l’ispirazione per i profumi e i colori dei grani che devono caratterizzare ogni pagnotta.
Per Vincenzo, un “buon pane” non si misura solo con l’idratazione, ma con la capacità di essere digeribile, avere una crosta decisa e una masticazione corretta. Ogni sua creazione è il risultato di un bagaglio di esperienze condivise con maestri come Andrea Stone e Sergio Conti, che gli hanno trasmesso valori di umiltà e visione imprenditoriale. Con lo sguardo rivolto al futuro, Franciosa sogna di aprire un proprio format di bakery innovativo, continuando nel frattempo a dedicarsi alla consulenza e all’insegnamento per trasmettere alle nuove generazioni l’amore per questo mestiere in continua evoluzione.